L’ingresso del bunker nel 2014 dopo la pulizia eseguita dal Comune in seguito alla nostra richiesta. La parte più bassa a sinistra è il corridoio che porta alla postazione con la mitragliatrice che però è stata murata.
L’ingresso del bunker nel 2014 dopo la pulizia eseguita dal Comune in seguito alla nostra richiesta.

La nostra Camminata Storica di Domenica 30 Marzo 2014, oltre ad essere stata un grande successo con più di 100 persone è stata fonte di una richiesta degli stessi partecipanti, ovvero la richiesta di restaurare uno dei bunker visitati durante l’evento. Insieme al Centro Ricerche Bunker Cortesi nel 2013 avevamo già proposto al Comune il restauro, proposta che non ha mai ricevuto risposta. L’entusiasmo suscitato dalla Camminata Storica nelle persone che vi hanno partecipato ci ha spinti a riformulare la nostra proposta unita ad una raccolta firme indetta dagli stessi partecipanti che potete raggiungere al seguente Link. Il bunker tedesco adatto al restauro si trova a Cervia in Via Mascagni nei pressi dell’Hotel Titano e risale al periodo della Seconda Guerra mondiale. E’ un esempio di alto valore storico e culturale per la città di Cervia: infatti, per tipologia e conformazione è l’unico bunker in Italia che, a restauro ultimato, potrà essere visitato al suo interno, garantendo al Comune di Cervia di espandere la propria offerta turistica, oltre ad essere meta di gite scolastiche e visite di appassionati ed esperti.

SOGGETTI COINVOLTI NEL RESTAURO

Il Centro Ricerche Bunker Cortesi è un’associazione culturale no profit, riconosciuta dalla Regione Emilia Romagna, nata nel 2005 e guidata dal ricercatore storico Walter Cortesi. L’associazione si occupa principalmente di recupero di reperti archeologici risalenti al periodo della Seconda Guerra mondiale ed è specializzato nel restauro e recupero dei bunker tedeschi (si veda il recupero del Bunker di Cesenatico). Gli obiettivi dell’associazione sono: la tutela del patrimonio storico-culturale nella zona della Riviera Romagnola e la creazione di percorsi guidati per scuole, turisti e appassionati di archeologia e storia.

Noi del Blog collaboriamo con il Centro Bunker Cortesi per la divulgazione in rete delle ricerche effettuate dall’associazione nella nostra zona. In questo progetto aiuteremmo fisicamente per il restauro e ci proponiamo di utilizzare i canali social e il nostro blog per valorizzare il territorio cervese come meta di turismo storico-culturale unico nel suo genere. Al Comune di Cervia si chiede il patrocinio all’iniziativa nonché la divulgazione del progetto alla cittadinanza e ai turisti attraverso i suoi canali preferenziali. Altri partner possono essere coinvolti per le esigenze di reperimento dei materiali necessari al restauro.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA AL RESTAURO

Il Sindaco di Cervia deve autorizzare il restauro con un documento firmato.

SPECIFICITA’ ED ATTIVITA’ CONNESSE

Per il restauro del bunker sono necessari:

  • Giardinieri muniti di mezzi e attrezzatura per la pulizia esterna;
  • Pompa per l’aspirazione dell’acqua all’interno del bunker;
  • Idropulitrice;
  • Una porta di ferro (anche riciclata);
  • Energia elettrica per illuminazione interna ed eventuali telecamere di sorveglianza;
  • Stampe di foto e disegni formato A3 con descrizione trilingua (Inglese – Tedesco – Italiano) in buste trasparenti da appendere alle pareti;
  • N. 2 apparecchi deumidificatori (ES: DeLonghi)
  • N. 2 termo ad olio con ventilazione

Per il reperimento del materiale si propone il coinvolgimento di aziende locali alle quali si chiede di mettere a disposizione in forma gratuita il materiale necessario in cambio di:

  • Visibilità del loro marchio sui canali social e sul blog come sponsor dell’iniziativa;
  • Apposizione di una targa all’esterno della porta del bunker con l’indicazione degli sponsor aderenti all’iniziativa.

Sfruttando le potenzialità del web e dei social network, si punta a creare sinergie positive tra le aziende locali e il territorio nell’ottica di promozione del turismo locale in un momento di crisi. Il ritorno in termini di visibilità per le aziende partner sarà inevitabilmente molto elevato: la propagazione dei contenuti sul web attraverso i canali social permette alle aziende una permanenza mediatica più prolungata nel tempo rispetto ad una classica campagna pubblicitaria.

L’effetto domino che possono originare tweet e condivisioni, nonché articoli di blog,  induce un traffico molto alto di utenti, specialmente se la campagna di comunicazione viene messa in atto in un periodo in cui le nostre località balneari sono al centro dell’attenzione e del marketing turistico.

Allo stato attuale, attraverso i contatti con la redazione del blog, si è riusciti a recuperare il materiale di cui ai punti 1, 2 e 3 del sopracitato elenco. Il costo dell’energia elettrica può essere ammortizzato mediante il pagamento di un biglietto di entrata con cifre che possono essere differenti se proposte a gruppi scolastici, famiglie con bambini, over 65.

Il biglietto per l’entrata potrà essere acquistato attraverso i punti IAT del Comune di Cervia concordando con l’archeologo Walter Cortesi le modalità e gli orari di fruizione della visita. La visita potrà essere effettuata anche senza guida, ma deve prevedere un servizio di sorveglianza con un addetto del comune che si occuperà di aprire e chiudere i locali.

IL TURISMO

La riqualificazione del bunker di Via Mascagni prevede anche il restauro della zona circostante: in questa zona, infatti, sono ancora visibili i famosi sbarramenti anticarro (conosciuti anche come Denti di Drago). Il restauro di questa zona permetterebbe al Comune di Cervia di attirare turisti ed appassionati di archeologia nonché di creare percorsi guidati per le scuole che potrebbero farvi visita nel periodo invernale. Attraverso i contatti del ricercatore storico Walter Cortesi si può prevedere un’affluenza importante di turisti e studiosi di tutto il Nord Italia (in particolare Emilia Romagna e Marche).

Sfruttando, poi, l’elemento di unicità del bunker (unico in Italia visitabile al suo interno) si può creare un piano di comunicazione in grado di attirare turisti da tutta Italia e studiosi anche da tutta Europa (Walter Cortesi è, infatti, in contatto con tutti i musei europei più importanti).

Contemporaneamente si può coinvolgere l’Hotel ViaMare nella campagna pubblicitaria, inserendo pacchetti agevolati per turisti che decidono di soggiornare in hotel dopo la visita al Bunker.

Alla visita al bunker si possono aggiungere altre visite turistiche guidate nella zona di Cervia e Milano Marittima in base alle richieste dei gruppi (giro turistico per Cervia Vecchia, visita e conoscenza dei villini stile liberty di Milano Marittima, passeggiate in pineta alla scoperta dei luoghi della seconda guerra mondiale, es. l’aeroporto a Milano Marittima).

Progetto a cura di: Walter Cortesi, Thomas Venturi e Irene Bagni

Restauro del bunker tedesco a Cervia

2 pensieri su “Restauro del bunker tedesco a Cervia

  • Giugno 19, 2016 alle 7:02 pm
    Permalink

    Ciao ragazzi,ero al canalino immissario di Milano marittima ed ho avuto la impressione che pulendo il lotto davanti la impianto di sollevamento acque,ci potesse essere qualcosa di interessante. Avete mai effettuato ricerche in loco?
    Saluti.Marco Spada

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