Il Centro Climatico Marino è una delle colonie più antiche di Milano Marittima: fu costruita nel 1927 per ospitare gli orchestrali milanesi, ma già dai primi anni ’30 divenne colonia dei Frati Camilliani e poteva ospitare fino a 300 bambini. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu usata come ospedale dalle truppe canadesi e subito dopo tra il 1946 e 1949 ospitò le scuole elementari Mazzini.

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Molte persone, oggi adulte, ricordano con grande affetto padre Colombo, frate Doppio e padre Amos Aldenghi, il quale si faceva letteralmente in quattro per assicurare la miglior vacanza estiva della loro vita. I bambini venivano lasciati alla cura dei Frati Camilliani e delle educatrici, soprannominate “signorine”.

Com’era…

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La colonia Centro Climatico Marino ha svolto la sua funzione di colonia estiva fino a metà degli anni 90, cadendo poi in disuso fino ai primi anni 2000 quando diversi lavori di ristrutturazione sono stati eseguiti per ospitare nel 2004 e 2006 il reality “Campioni”. Il Centro Climatico Marino è oggi di proprietà della Technogym che lo vorrebbe trasformare in una Beauty Farm.

Com’è…

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Grazie alle nostre ricerche, tanti di voi ci hanno scritto per condividere i loro ricordi di bambini al Centro Climatico Marino: eccone alcuni! Continuate a scriverci!

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Centro Climatico Marino

6 pensieri su “Centro Climatico Marino

  • maggio 7, 2015 alle 7:51 pm
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    Ciao mi chiamo Natale sono stato in collegio dai p. Camiliani , 1970 mi ricordo p. Colombo direttore, p .Franco economo , p. Amos l’uomo dalle mille risorse, fratello doppio ci serviva da mangiare , poi c’era suor Marina si occupava dei piccoli 1′ e 2′ , le signorine Anna , e Francesca stavano con noi tutto il tempo tranne la mattina . La scuola c’erano 4 classi ,2’e3′ suor Marina , la’5’cerano maestro Mazzotti e nella 4′ sua moglie, poi c’erano 2 alunni di 2’media che li seguiva p.Amos. il mio dormitorio era al primo piano la Sig. Anna dormiva infondo alla stanza dormitorio maschile, le femmine dormivano al 2′ piano,3′ piano c’era il teatrino e cinema ci andavamo solo domenica sera. Sveglia 7.30
    Alle 8 colazione ,8.30 . I miei genitori abitavano di fronte nella colonia Mantovana dove adesso c’è il parcheggio accanto alla Mantovana c’era la colonia Val Camonica . Alla sinistra dei p. Camiliani c’era un distributore di benzina , nella colonia Mantovana ci abitava un barbone di nome Mario e la statua in pineta vicino al canalino la fatta lui , era una ballerina di cui lui si era innamorato lasciando la mogli e il lavoro di poliziotto andò a vivere con lei , poi lei si ammalò e morì , Mario occhiali Grandi scuri ,alto, capelli bianchi pettinato all’indietro , bicicletta da donna senza freni frenata appoggiando i piedi a terra.

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    • agosto 3, 2017 alle 11:02 am
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      Ma la statua che sorge sul basamento dei piloni Enel la fatta un scultore un po’ strano che rappresentava una tennista infatti all’inizio la statua impugnava anche una racchetta da tennis il nome dello scultore non mi ricordo ma faceva anche molte sculture si tronchi di Pino

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    • gennaio 21, 2018 alle 3:09 pm
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      Ciao, Io figlio di dipendente della provincia di Milano, ho conosciuto Padre Colombo e ti ringrazio di averlo nominato. Ci sono stato nel 63 circa. Mi sono trovato molto bene, dato che mi occupo di tennis e quest’anno ho partecipato agli assoluti di Milano Marittima e Cervia, sono passato per accendere nella mia mente qualche ricordo, vivissimo fra l’altro. Ho visto la struttura, avrei voluto scavalcare la recinzione, giuro, ma poi ho lasciato perdere, ma ho fatto il giro completo e in realtà non è messa male, mi hanno detto appunto che hanno girato qualche puntate che ogni tanto facevano qualche gala. Ho rivisto anche la spiaggia, ormai privatizzata e bellissima, con un bar molto funzionale. I Camilliani erano quasi tutti medici, mi ricordo che uno di loro, in infermeria, un medico con gli occhiali molto spessi, faceva un endovenosa ad una signora, con il sigaro in bocca. Bei ricordi davvero, brave persone.

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    • settembre 15, 2018 alle 5:45 pm
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      Ciao Natale. Mi chiamo Gaetano Abbruzzo. Sono stato anch’io in quel collegio dal 1970 al 1975. Ho svolto le scuole elementari.
      Aggiungo ai tuoi ricordi anche il maestro Giunchi Giorgio. Era il mio maestro di 5’. Per farci esercitare la memoria ci faceva fare le parole crociate. I miei compagni e amici erano: Vincenzo C. Tifoso dell’Inter che, aveva soprannominato il maestro Mazzotti Mazzola a causa della somiglianza ed entrambe con i baffoni. Salvatore C. Fulvio E. Marco G. ecc. Compagni di scuola di giochi e di tanti guai

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  • maggio 11, 2015 alle 5:19 pm
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    I miei piú grandi complimenti per il sito che mi consente di vedere dei posti da sempre nel cuore e che appena posso frequento ancora oggi molto volentieri. Un particolare plauso per la parte storica che riguarda l’aeroporto è tutti gli annessi ricordi e testimonianze dell’ultima guerra della cui storicitá sono appassionato. Un cordiale saluto e ringraziamento a voi tutti.
    Stefano Bruni

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    • maggio 11, 2015 alle 8:58 pm
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      Grazie per i complimenti Stefano! Un saluto da tutti noi!

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