Nel 1982 Milano Marittima ha ospitato al Circolo Tennis la Coppa Davis con l’incontro Italia vs Nuova Zelanda (Barazzutti-Bertolucci-Panatta-Zugarelli). Gualtiero Venturi proprietario dello storico Venturi Sport incordò le racchette da tennis della vincitrice Nuova Zelanda.

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Il Monumento alla Coppa Davis fu scolpito dal parrucchiere Aldo Arcelli proprio in onore di suddetto evento. In realtà le statue in origine erano due, quella non più presente raffigurava un uomo in piedi con una racchetta da tennis in posizione di ricezione. Aldo aveva il negozio alla Rotonda Primo Maggio e un salone a Ravenna. Era un ottimo parrucchiere: il primo che lavorò nel dopoguerra presso il salone dell’hotel Mare Pineta ma nel quale smise quasi subito, forse per divergenze caratteriali con il commendator Sovera.

Non è nostra intenzione criticare il lavoro di altre persone ma è necessario saper distinguere tra lavoro di ricerca e notizie bufala che non portano altro che disinformazione e confusione. A giugno 2013, il Resto del Carlino pubblica un articolo che lascia veramente perplessi

Monumento alla Coppa Davis

Dalla pineta non poteva spuntare nessuna Venere perché quella “Venere” è sempre stata lì, al suo posto, come documenta questa immagine Street View di Google del 2008.

Monumento alla Coppa Davis

Il giorno stesso abbiamo scritto alla Redazione del Carlino invitandoli a leggere, non solo la storia del monumento sul nostro blog, ma anche il primo post sulla pagina Facebook  (dedicato proprio al monumento)

Monumento alla Coppa Davis

Fare ricerca e studiare per ricostruire la storia di una città non è una gara a chi scrive più libri, articoli o comparsate a convegni: la ricerca e la storia sono attività serie su cui non si dovrebbe scherzare per un semplice titolo di giornale.

Monumento alla Coppa Davis

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