Dicesi “cotillon” ballo figurato con giochi e sorprese. Nel balletto che ormai coinvolge Milano Marittima da qualche anno, a tener banco nelle rappresentazioni sono sempre gli stessi nomi, quindi niente sorprese. E’ notizia di alcuni mesi fa (Corriere 30.12.2013) che sono nati e hanno subito riscosso grande interesse realtà web simili alla nostra riguardanti Gatteo, Savignano e San Mauro. Solo nella prima settimana ciascuno ha avuto un migliaio di contatti, roba da far tremare l’indiscusso trono della signorina Matteini, lodevolissima creatrice del sito sulla Rimini che non c’è più coi suoi subitanei settemila iscritti (con la partnership della “Voce”). Idem dicasi per il gruppo Facebook “La bella Marina” sulla vecchia Marina di Ravenna con di più di 1.260 membri, il che è un bel successo se si conta che il paese è di tremila anime! E noi? da noi la collaborazione dei “locali” è alquanto latitante e come al solito, la parte del leone, la fa gente che col nostro paese centra poco o nulla e riceve anche “premi” o se li autoconferisce, complice una certa stampa che pare aver dichiarato guerra ai residenti storici, snobbati ampiamente anche nell’occasione del Centenario di Milano Marittima allorché avrebbe avuto pieno diritto ad avere voce sul passato e sul presente di questa città. Magari anche sul futuro? Specie riguardo proprio questo, non sarebbe male se chi di dovere si decidesse ad onorare chi davvero ha fatto parte del DNA di Milano Marittima con l’intitolazione di qualche strada o piazzetta o iniziativa di richiamo. I nomi ed i cognomi di questi personaggi e di queste personalità li conosciamo bene, eppure a malapena vengono citati in qualche libro, ma più che altro en-passant. Immagino una via Rudy Neumann o una pizzetta Sovera; un premio Mino Benzi o Silvano Collina; una mostra permanente Onestini. Perlomeno, c’è già una piazzetta dedicata a Simone Bianchetti. Invece apprendiamo che esistono “Cittadini onorari di Milano Marittima” come la mai vista e conosciuta (e forse sconosciuta anche al vero gotha araldico) Contessa Bonazzi (Voce 09.09.2013) e adesso nuovissimi “soci onorati” della Pro Loco e Milano Marittima Life, in numero di tre, mentre dal 2008 unico e solo a fregiarsi di detto titolo era Arrigo Sacchi (Corriere 09.01.2014), del resto da anni ormai già abbondantemente premiato e medagliato. Verrebbe da fare la battuta, ispirandosi ai siti predetti, Sei di Milano Marittima se… se non sei di Milano Marittima!

Il Conte che non conta

Ricchi premi e cotillons

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