Diversamente da come si presenta oggi il centro storico di Cervia fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale era chiuso da tre grandi porte rispettivamente chiamate Ravenna, Cesenatico e Mare. I nomi derivavano dal luogo verso il quale conducevano e vennero costruite insieme al quadrilatero nel 1747.

Le antiche porte di Cervia
Porta Ravenna

Agli inizi non tutte le antiche porte di Cervia erano effettivamente funzionanti, nel 1747 l’unica ad essere perfettamente opertiva era Porta Ravenna, considerata la porta principale fu addornata con le armi di Papa Clemente XI e con un’iscrizione dedicatoria con lettere di bronzo che vennero asportate nel Marzo del 1797 nell’ambito delle requisizioni del governo francese. Porta Ravenna era data in custodia tramite un appalto e il portiere doveva chiudere e aprire le porta ad orari prefissati o in caso di ordini specifici. Era anche attrezzata al servizio di osteria, ovvero c’era la possibilità per i viandanti di mangiare, bere e dormire. Era possibile farsi aprire la porta in orari non convenzionali ma questo comportava una spesa eccetto per alcune persone come il medico e il parroco. Sui carichi di paglia e fieno riscuoteva una quota di proprio diritto, prelevando una parte del carico con un colpo di forcone.

Le antiche porte di Cervia
Porta Cesenatico

Inizialmente chiamata Porta Romana venne poi ribattezzata Porta Cesenatico e fu costruita con la città anche se da una relazione del 1747 risulta non ancora finita ma in grado di svolgere la normale attività. Venne ufficialmente completata solo nel 1760 con l’installazione di una grande porta in rovere. Anche questa, come Porta Ravenna, aveva un custode e orari di apertura e chiusura prestabiliti ma non aveva funzione di osteria.

Le antiche porte di Cervia
Porta Mare

La terza porta di Cervia, tuttora presente, si chiama Porta Mare e come le altre venne costruita con la città ma non fu completata, al contrario venne lasciata in stato di abbandono e in seguito murata causa inutilizzo. Porta Mare fu riaperta in concomitanza del periodo napoleonico quando fu tracciato il Viale Roma che conduceva verso il mare. Era l’unica delle tre porte a non fare eccezioni, quando veniva chiusa per la notte non veniva aperta fino al mattino. Porta Ravenna e Porta Cesenatico furono minate e abbattute dai tedeschi in ritirata il 22 Ottobre 1944 durante la liberazione di Cervia. L’unica ad essere stata risparmiata fu Porta Mare che ancora oggi possiamo ammirare nell’antico quadrilatero cervese.

Le antiche porte di Cervia

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