Governo balneare

hotel casa major
Aldo Spallicci

Aldo Spallicci

Nel corso dei decenni, sono tanti i politici di vario calibro e vario colore che hanno scelto Milano Marittima come buon ritiro vacanziero. Chi aveva la villa, chi l’appartamento, chi andava in hotel e chi sfruttava l’abitazione del suocero, della moglie, degli zii. Diamo seguito ad una breve carrellata di questi personaggi. Cominciando da Giuseppe Medici (1907-2000) più volte ministro: del Tesoro, degli Esteri, dell’Industria, dell’Istruzione, dell’Agricoltura. Frequentava Werther Morigi, il pittore che si riteneva il “delfino” di Palanti e confezionava colori con le resine dei pini della Stella Maris. Poi vi era Aldo Spallicci (1886-1973) che fu Sottosegretario al Turismo con De Gasperi, il quale deplorava la cementificazione di Milano Marittima già allora, abbandonando la zona storica di villa Tempini per trasferirsi fuori Milano Marittima nella Buscarola. Aveva invece una villa vicino alla Rotonda Primo Maggio il bolognese Alberto Giovannini (1882-1969) membro del Partito Liberale e anche lui ministro con De Gasperi. Amor Tartufoli democristiano di Ascoli Piceno, erroneamente ricordato come “Tartuffoli” (cioè con due “f”) fu il padrone di un’altra grande villa con maneggio in Viale Ravenna, personaggio che in molti vecchi residenti non ha lasciato un buon ricordo. Poi veniamo al due volte Sindaco di Forlì Franco Rusticali e alla sua ex congiunta Paola Casara, della Lega Nord di Forlì. Nativo anche lui di Forlì ma poi (1997) Sindaco di Ravenna è Vidmer Mercatali, recentemente membro del Senato, pare che coi genitori avesse una latteria in Viale Matteotti davanti alla colonia Varese. Anche lui legato ad un’altra vecchia famiglia non più però presente da noi è Filippo Berselli. Di recente acquisizione abbiamo l’ennesimo forlivese, Giancarlo Mazzucca, membro della Camera per il PDL e nel direttivo della Rubiconia Accademia dei Filopatridi col mio amico, e già amatissimo Sindaco di Sarsina, il Senatore Lorenzo Cappelli. Di Pier Ferdinando Casini già Presidente della Camera, inutile parlare, é un habitué sempre presente sui giornali. Meno conosciuto fu Carlo Delcroix (1896-1977) che aveva la villa alla Terza Traversa e fu fondatore e primo Presidente dell’Associazione Mutilati ed Invalidi di Guerra. Non scordiamo, infine, la famiglia di Leo Valiani (1909-1999) membro della Costituente e nominato Senatore a vita nel 1980 dal suo amico Sandro Pertini. Habitué di Milano Marittima è il deputato DC forlivese Roberto Pinza Sottosegretario al Tesoro che nel 2006 si è dimesso da Senatore.

Il Conte che non conta