Il cuore di Valeria Marini batte a Pinarella

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Il cuore di Valeria Marini batte a Pinarella

Valeria Marini all’inaugurazione di MiMa On Ice Foto milanomarittimalife.it

Il mondo degli ambulanti cervesi è in fermento. Un discendente della categoria, stando a tutte le riviste gossip, pare farà il colpaccio sposando la Valeriona nazionale. Reportage anche sul Resto del Carlino del 29 Gennaio 2016 “Il cuore di Valeria Marini batte a Milano Marittima”. Nonostante Wonderman già avesse detto a Milano Marittima Life nel numero 5 del 2011 “Milano Marittima è la mia città, ci sono nato” (ma non vieni da Russi?) le Pagine Bianche che tutti consultiamo ci dicono che è residente a Pinarella in Via S. E’ il vizietto dei cervesi, li trovi sempre a casa altrui, come a Ciao Darwin 6 nella puntata “Miseria contro Nobiltà” dove il “Vikingo” era seduto fra i nobili (a quale titolo?). Via S. è lontanuccia da Milano Marittima ma vicinissima al (cessato) Bar Milazzo. Anni fa ogni tanto ci andavo. Fra il 2008 e il 2011 la stampa locale pubblicò 58 mie lettere, i cui contenuti infastidivano certa gente. La nipote del marchese Bartolini-Salimbeni dice che ricordo la vecchia contessa Bernabei che “Non le mandava certo a dire”. Il viziaccio di noi nobili d’essere mentalmente indipendenti! Un mattino, un’avventore di stirpe salinara mi sparò su due piedi un terrificante cazziatone. Gli giravano le palle, quelle degli occhi, rosso, sbraitava, pareva un meccanismo di un orologio a cucù inceppato. Poteva anche rivelarsi un’originale diversivo di una giornata uggiosa fin lì commentata solo dal nautofono del porto (punto-punto-linea il segnale di Cervia). Così poco avvezzo alle cortesie “di una certa nobiltà salinara”, come oggi si gratifica certa gente (Voce 13.4.2013), credevo fosse per i miei testi. Invece no! era infuriato per il mittente! Mi accusava di “ostinarmi” a indicare Milano Marittima “per darmi del peso”! Abitandoci cosa devo mettere? Secondo lui “Cervia” e amen, perché “Milano Marittima è sotto Cervia”. Tante volte il sindaco Zoffoli era stato in tv con la dicitura “Sindaco di Milano Marittima” tout-court! (Vari TG4 di Emilio Fede). Rispose che lui aveva ragione di farlo essendo sindaco anche di Milano Marittima. Allora perché non dirsi “sindaco di Pinarella” nei servizi sulla Sagra della Seppia? Fu come buttare benzina sul fuoco, non servì neanche offrigli un gingerino tonificante. La stessa Valeria Marini a “Diva e Donna” n.7 del 2016 ha detto d’essere stata invitata come madrina della pista di ghiaccio dal sindaco di Milano Marittima. Insomma, se siete di Pinarella, Tagliata, Borgo Malva, Terme, Zona Amati, Lido di Savio avete tutti pieno diritto di dirvi “di” Milano Marittima (Vedi mio articolo sui veri confini). Se invece lo dice uno come me, che lo è davvero, allora ecco sto stronzo che vuol darsi peso e bisogna sgridarlo per bene, perché deve capire che quelli di Milano Marittima in realtà sono… di Cervia! E Costantino Vitagliano che abita alla Malva ma insiste a dire “Io sto a Milano Marittima”? (cfr. Verissimo 30.1.2016). Il Sig. Bubani di Mediaconsulting ha detto al Corriere del 23 Dicembre 2015 “Per noi che siamo di Cesena, Milano Marittima è il giardino di casa”. Bella battuta, almeno qui si ride! Comunque a prescindere da tutto, auguri agli sposi!

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