I misteri del Conte1) Come mai quando tutto va bene (raramente, ormai) il merito è dei nostri bravi e preparati amministratori e operatori del turismo; ma se le cose vanno male (più spesso) la colpa è del turismo “che è cambiato”?

2) Perché il Museo del Bargello di Firenze (e sottolineo che è a Firenze) ha il biglietto a 3€, mentre alla Torre San Michele (dove non si vede niente di che, anzi è tuttora il bagno pubblico di chi frequenta il mercato del Giovedì) è di 5€?

3) Perché si parla tanto di villini liberty (che mi sa siano ormai soltanto nei quadri di Grazieri esposti nella gelateria L’Ottocento) e nessuno ce ne da una lista dettagliata?

4) Perché si parla continuamente di “identità” e di recupero della stessa, poi si sono ad esempio vendute tutte le barche storiche e si sono fatti bar e ristoranti in luoghi simbolo che dovevano rimanere tali?

5) Perché si parla tanto di Cervia come città che ama la cultura, poi non solo abbiamo la più bassa percentuale di laureati della Romagna (è statistica) ma a Milano Marittima dopo la chiusura di Neddo non c’è una libreria?

6) Perché il progetto del Lungomare già ampiamente riscontrabile nelle planimetrie di Palanti d’un secolo fa, si fa passare per una novità?

7) Come mai la decantata “Città Giardino” per tanti anni non ha avuto neanche un negozio di fiori dopo la chiusura della Todoli in Viale Romagna e la riapertura (Estate 2016) del negozio alla Ottava Traversa?

8) Perché certa gente si fissa col glamour, ma poi promuove perlopiù  sagre e mercatini da Festa dell’Unità anni ’50?

9) Perché una volta i camerieri vivevano negli hotel e si spostavano in bici, e oggi vanno e vengono tutti in macchina 4/5 volte al giorno e occupano i parcheggi di intere traverse di Milano Marittima?

10) Perché una volta era difficilissimo affittarsi un appartamento per trascorrere tutto l’inverno a Milano Marittima, mentre ora Milano Marittima d’inverno è piena di residenti rumeni? Se sono quelli che fanno i lavori più umili, come fanno poi a pagare fantasmagorici affitti della Milano Marittima vip?

11) Perché ci tenete così tanto a festeggiare ogni anno il compleanno di Milano Marittima il 14 Agosto e poi non invitate i discendenti dei fondatori?

12) Coma mai Valeria Marini si diceva che era già incinta? Ora va a fare un reality per trovare un possibile padre della prole? Oppure la rotondità era per i nostri cappelletti di Natale?

13) Come mai quando devono abbattere dei pini per fare case, sono tutti zappini che non valgono nulla, poi quando devono vendere le stesse case quei due pini rimasti per decorazione diventano secolari e preziosi?

14) Come mai a Milano Marittima vengono tanti sburoni con i macchinoni e poi questi si incazzano quando c’è da pagare 1€ di parcheggio trovandolo esoso?

Il Conte che non conta

I misteri del Conte

3 pensieri su “I misteri del Conte

  • Settembre 16, 2016 alle 12:46 pm
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    sono abbastanza d’accordo sulle domande…..
    il punto nove è perfetto il dieci anche

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  • Settembre 16, 2016 alle 7:28 pm
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    E’ tutto vero. La stessa cosa accade qui a Viserba, dove opportunisti venuti da fuori organizzano eventi in omaggio alla fondazione della cittadina balneare – con l’appoggio dei Civivo (….), capeggiati dagli stessi che negli anni 60 e 70 hanno fatto scempio dei villini per fare alberghetti a mo’ di parallelepipedo e ora rimpiangono le belle architetture e chi, come me e la mia famiglia ha sempre avuto qui una villetta (dal 1912) non viene nemmeno contattato. Le faccie de m… sono ovunque!

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    • Settembre 17, 2016 alle 8:14 am
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      Il Conte ringrazia per aver lasciato questa interessante testimonianza! Allora non siamo soli 🙂

      Rispondi

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