Bar Riviera a Milano Marittima

Il Bar Riviera a Milano Marittima è uno dei pochi bar storici ancora oggi in attività.

Mezzo secolo di eccellenza a Milano Marittima. Perla, Sporting, Nuovo Fiore e altri bar gelaterie non esistono più da tempo, loro invece ci sono ancora con un’attività plurigenerazionale oltre che pluridecennale. Perché il Bar Riviera è una classica attività di famiglia alla romagnola come un tempo e, come un tempo, offre tanta simpatia, professionalità e qualità.

Non a caso hanno vinto il sondaggio realizzato sui nostri social Facebook e Instagram nel quale abbiamo chiesto “La miglior colazione della nostra località è al bar…?”.

Bar Riviera

Il primo Bar Riviera in Viale Forlì

Tutto inizia con i fratelli Giancarlo e Guido Giorgi, che nel 1955 arrivano a Cervia da Bacciolino. Dopo 13 anni di apprezzatissimo servizio al bar Italia decidono di aprire in proprio a Milano Marittima nel viale Forlì, ed il successo continua. Si affiancano nello staff la sorella Silvana con la figlia Donatella e Marisa moglie di Giancarlo.

Bar Riviera

Guido Giorgi con la sorella Silvana e i dipendenti

Fra i dipendenti vi fu anche Massimo Medri, diventato poi sindaco di Cervia. Nel 1979 un nuovo passo avanti ed un nuovo successo: aprire un bar alla Quinta Traversa di proprietà di famiglia. Il font del Bar Riviera è realizzato dal noto scultore architetto bolognese Giorgio Lenzi. La clientela conta nomi come Mike Bongiorno, Sandro Ciotti, Raffaele Pisu, Gino Bramieri, la famiglia Malaguti, Mazzola e Gigi Riva, Gianni Morandi e tanti altri.

lavori in corso

Il Riviera in Viale Matteotti durante i lavori nel 1979

lavori in corso

Il Riviera in Viale Matteotti durante i lavori nel 1979

Bar Riviera

Il Riviera a fine lavori

Bar Riviera

Il Riviera in Viale Matteotti

Tuttora è il meeting Point preferito dalla vecchia élite di Milano Marittima, come dai vacanzieri più giovani, dato che la gestione è passata ai figli dei fondatori, Claudio, Valeria ed Enrico, che pur offrendo una gestione moderna ed aggiornata, continuano a mantenere la qualità del passato.

Il Conte Ottavio Ausiello-Mazzi