bunker tour Archivi - Il blog di Cervia e Milano Marittima

Tour a Cervia

I tour a Cervia sono momentaneamente sospesi a causa della pandemia.

Anche se i tour a Cervia alle scoperta dei bunker della Seconda Guerra Mondiale sono ancora sospesi a causa della pandemia, siamo sempre aggiornati su come i procedono i lavori.

Procedono nelle tempistiche prestabilite i lavori di realizzazione del lungomare tra Cervia e Milano Marittima che comprendono, fra l’altro, la valorizzazione da parte dell’associazione CRB360 dei bunker tedeschi ancora presenti dalla Seconda Guerra Mondiale. Un lavoro minuzioso che i volontari dell’associazione portano avanti con passione e dedizione da diverso tempo.

Di questo passo, il lungomare dovrebbe essere aperto al pubblico già in primavera e, appena la pandemia lo permetterà, riprenderanno anche i nostri Bunker Tour.

Specifico i nostri bunker tour a Cervia perchè saranno organizzati in maniera autonoma da noi del blog.

COME FUNZIONERANNO I TOUR A CERVIA DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE

Poichè saranno gestiti in totale autonomia, se desiderate partecipare ai nostri bunker tour dovete iscrivervi alla nostra newsletter. In fondo alla pagina trovare il form da compilare per rimanere aggiornati.

I nostri tour non sono a pagamento. Abbiamo fatto questa scelta all’inizio, quando li abbiamo inventati e proposti a partire dal 2014 (leggi il resoconto della prima camminata storica del 30 marzo 2014), e così proseguiremo.

Chi vorrà, al termine del tour, può lasciare un’offerta libera per permetterci di proseguire con le nostre ricerche. Ma l’offerta non è vincolante alla partecipazione.

I tour saranno tutti condotti da Thomas Venturi, l’ideatore dei bunker tour.

Per essere chiari, al momento non possiamo garantire che, con i nostri tour, entreremo all’interno del bunker tedesco in via di ristrutturazione. Ciò non dipende dall’associazione CRB360, con la quale collaboriamo sempre con piacere.

NON SOLO BUNKER TOUR: ALLA SCOPERTA DELL’EX AEROPORTO DEGLI ALLEATI.

In maniera esclusiva e, anche in questo caso, autonoma organizziamo i tour alla scoperta dell’ex aeroporto degli alleati all’interno della pineta.

Un tour molto diverso da quello dei bunker: saremo all’interno della pineta e cercheremo di farvi immergere il più possibile nell’atmosfera del tempo. Vi mostreremo luoghi, vi racconteremo aneddoti.

Non rimarrete certamente delusi: sarà un’esperienza entusiasmante ed emozionante.

Come i bunker tour, anche il tour dell’aeroporto sarà gratuito: chi vorrà potrà fare un’offerta libera.

COSA FARE ORA IN ASSENZA DEI TOUR A CERVIA.

In attesa potete fare un tour virtuale attraverso il nostro censimento dei bunker tedeschi e scoprire l’affascinante storia dell’ex aeroporto degli alleati.

 

Vi invitiamo a lasciare la vostra mail nella sezione sottostante per rimanere aggiornati sull’apertura dei nostri tour oppure ad inviare una mail a info@cerviaemilanomarittima.org

La mia esperienza al Bunker Tour

La mia esperienza al Bunker Tour

Bunker Tour a Cesenatico

La storia che vi sto per raccontare ha dell’incredibile e dell’inverosimile.

Thomas Venturi e Walter Cortesi sono due appassionati di storia del loro territorio. Thomas di Milano Marittima e Walter di Cesenatico, sono praticamente vicini di casa. Walter ha un’irrefrenabile passione: è un archeologo militare e qualche anno fa ha iniziato a scoprire i bunker tedeschi della Seconda Guerra Mondiale, in particolare quelli che sono da Ravenna a Cesenatico. Thomas ci sa un po’ più fare con l’organizzazione e insieme si sono inventati la formula del Bunker Tour. Dal primo Bunker Tour che hanno guidato, si sono ritrovati che la formula di andare a scoprire tutti i bunker di una zona, piaceva alle persone. Immaginatevi che ci siano delle persone – come loro – che vi facciano sapere che un certo manufatto, adesso seminascosto, che fa parte di un determinato paesaggio, non è lì per caso, ma è stato costruito apposta, in epoche non troppo lontane – che si potrebbero ricordare i nostri nonni – perché avevano delle funzioni particolari. Non sarebbe fantastico?

Se andando in spiaggia vi trovaste una schiera di spuntoni di cemento a lato del camminamento e vi spiegassero che non sono lì per impedire al traffico di accedere a quell’area, ma esistevano per impedire agli Alleati di attaccare sulle nostre coste – nel culmine della guerra – negli anni 1943-1944? E se vi dicessero con minuziosità, come tutto era stato studiato a puntino e che una piccola cittadella fatta di cunicoli e trincee sono sepolti sotto la sabbia della spiaggia che calpestate tutti i giorni? Non vi sentireste da questi racconti – trasportati dall’immaginazione – catapultati in Normandia nel mezzo della battaglia, fra i morti e i feriti, i corpi straziati dalle esplosioni…? Immaginandovi la vita di quei poveri soldati, in quei luoghi 24 ore su 24, che aspettavano un attacco dal mare che non sarebbe mai avvenuto?

Una coppia – sabato scorso al Bunker Tour di Cesenatico – mi ha raccontato che in un tour che doveva scoprire il luogo nel quale doveva esserci l’aeroporto degli Alleati, dopo che erano riusciti a scacciare i tedeschi, si sono divertiti tantissimo pur non vedendo nulla. In pratica era successo che il senso di evocazione dei nostri due amici era tale che i partecipanti si sono sentiti di rivivere quei tempi di più di 70 anni fa, facendo rivivere quei luoghi dai pochi ruderi ancora presenti…

Potere dell’immaginazione direte voi, ma io dico che Thomas e Walter hanno un potere raro che nasce dall’essere loro stessi: sanno trasmettere con semplicità di linguaggio entrando in empatia con il loro pubblico. I loro saperi non vengono sbattuti in faccia alle persone, come fossero emeriti esperti del settore, ma la gente si sente accolta, quasi coccolata. Non ci vedrete a questi tour quell’elite intellettuale che partecipa alle mostre nei musei e nei palazzi importanti, ma le famiglie e la gente che incontriamo tutti i giorni.

La cosa straordinaria sono i giovani che vi partecipano insieme agli anziani, come per andare a un riscoprimento della memoria storica assunta come necessità. Thomas e Walter trasmettono la loro forza e la loro determinazione… e malgrado tutto non si arrenderanno mai…

E qui si apre il capitolo più doloroso…

Pur essendo ormai “famosi”, risaltando sui media locali e quindi conosciuti anche dalle istituzioni, invece di trovare una sponda e una collaborazione da parte delle istituzioni pubbliche e facendo tutto questo, come loro dichiarano sempre, come volontariato e in totale assenza di scopo di lucro, trovano sempre ostacoli burocratici nella loro attività di ricerca. Questo disagio in qualche modo mina i rapporti poi fra l’altro fra la popolazione comune e i detentori della politica locale. Capisco l’imbarazzo di un amministratore locale che si trovi di fronte a due singole persone anziché un’associazione che può controllare direttamente. Ma un buon politico dovrebbe capire quanto il mondo sia cambiato radicalmente e che il panorama sociale che conta non sia più quello che eravamo abituati negli ultimi 40 anni.

Se Lor Signori vogliono, io sono disposto a mediare questo passaggio epocale, che fra l’altro dal mio osservatorio, vedo tutti i giorni. Il rischio può essere che i conti presto o tardi si facciano e che ci si sbatta il naso se non la testa e questo a mio parere non sarà foriero di un “cambiamento”, tanto paventato dalla politica odierna, ma quasi certamente di un triste futuro!

Giorgio Gatta presidente dell’Associazione T-ERRE Turismo Responsabile

Bunker tour a Cervia e Milano Marittima

Sulle tracce dei bunker della Seconda Guerra Mondiale

bunker tedeschi tra cervia e lido di savio

Modello 3D del bunker sotto l’hotel Franca

E’ nato tutto nel 2014 a seguito del primo bunker tour italiano che ha fatto registrare il tutto esaurito con oltre 100 partecipanti. Durante i Bunker Tour a Cervia e Milano Marittima cammineremo alla scoperta dei bunker e degli sbarramenti anticarro costruiti dai tedeschi durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale.

DOVE ANDIAMO

Il punto di ritrovo è il parcheggio davanti l’Osteria del Gran Fritto in Via Boito a Cervia (porto canale lato Milano Marittima). Visiteremo i bunker che si trovano nella zona muovendoci a piedi e, quando possibile, entreremo all’interno del bunker situato nel giardino dell’Hotel Aurelia.

QUANDO

I bunker tour vengono effettuati nel periodo che va da Aprile a Ottobre e le date vengono comunicate attraverso la pagina Facebook Cervia e Milano Marittima.

LA GUIDA

Le camminate saranno condotte dal ricercatore storico Thomas Venturi.

QUANTO COSTA

Tutte le nostre camminate storiche sono a offerta libera e il ricavato è utilizzato per finanziare le nostre ricerche sul territorio.

Se hai già partecipato a questo tour potrebbe interessarti anche il tour sulle tracce dell’aeroporto degli alleati!

Bunker tedeschi: foto inedite di Lido di Savio

In questo articolo prenderemo in esame le foto scattate da Paolo Giordani nel 1971 ai bunker tedeschi costruiti dall’Org. Todt durante la Seconda Guerra Mondiale. Per comprendere al meglio quanto descritto in questo articolo potrebbe esserti utile leggere la storia delle fortificazioni tedesche tra Cervia e Milano Marittima.

Quella che segue è una foto della ricognizione aerea fatta dalla Royal Air Force il 27 Marzo 1944 in piena occupazione tedesca e mostra la fase di costruzione delle fortificazioni nella spiaggia di Lido di Savio.

bunker tedeschi a Lido di Savio

Le frecce indicano i quattro bunker che prenderemo in esame nelle foto che seguono

Partendo da sinistra verso destra troviamo i primi due bunker tedeschi di tipo “Regelbau” che possiamo vedere anche nella foto d’epoca qui sotto.

bunker tedeschi a Lido di Savio

Il bunker di sinistra è sprofondato inclinandosi da un lato

I bunker tedeschi di tipo Regelbau erano delle postazioni di comando nelle quali potevano trovare alloggio fino a sei soldati. Al suo interno c’era tutto l’occorrente per la sopravvivenza come il bagno chimico, la stufa e i letti.

bunker tedeschi a Lido di Savio

Notare sul tetto del bunker di destra la sporgenza quadrata dove era installata la mitragliatrice “Flak”

bunker tedeschi a Lido di Savio

Sulla sinistra la barriera antisbarco “Panzermauer” e sul fianco del bunker il muretto che serviva a riparare la scala che portava sul tetto. Sotto la scala è visibile l’uscita d’emergenza che però è stata murata

Bunker tedeschi Cervia e Milano Marittima

Una vista laterale dei bunker sulla spiaggia di Lido di Savio

Il bunker nella foto qui sotto è il terzo partendo da sinistra della foto della RAF e mostra sempre un Regelbau ma in questo caso è presente anche un tunnel che porta verso il mare e che termina in un bunker chiamato Tobruk dal quale usciva una mitragliatrice Flak.

Bunker tedeschi Cervia e Milano Marittima

Notare nella parte superiore del bunker il buco cementato nel dopoguerra dal quale usciva la mitragliatrice

Nelle prossime foto di Paolo Giordani vediamo un altro Regelbau con Tobruk annesso e in questo caso ad essere fotografato è l’ultimo bunker a destra nella fotografia della RAF. Il bunker è identico a quello sopracitato il quale è visibile a destra in lontananza.

Bunker tedeschi Cervia e Milano Marittima

Anche in questo caso la postazione Tobruk si è staccata dal tunnel di collegamento finendo per insabbiarsi nella spiaggia. A destra in primo piano è visibile una parte della barriera antisbarco

Bunker tedeschi Cervia e Milano Marittima

Una veduta verso il mare dove è ben visibile la barriera antisbarco sulla destra del bunker

Bunker tedeschi Cervia e Milano Marittima

Il bunker visto dal lato nord e dietro in lontananza la Colonia Montecatini (ex Monopoli di Stato)

Bunker tedeschi Cervia e Milano Marittima

Un dettaglio della postazione Tobruk e del tunnel che porta al Regelbau. Sulla sinistra la barriera antisbarco. Notare il buco per la mitragliatrice nel parte superiore del Tobruk inclinato

Bunker tedeschi Cervia e Milano Marittima

Una sezione della barriera antisbarco presente sulla spiaggia

Tutti i bunker in questione sono stati interrati negli anni ’70 e oggi nulla è rimasto in superficie.

Leggi anche: Restauro del bunker tedesco a Cervia