lungomare Archivi - Il blog di Cervia e Milano Marittima

Lungomare Milano Marittima e ponte sul Canalino

Gli ultimi aggiornamenti sul ponte del Canalino e sulla situazione dei lavori al lungomare di Milano Marittima.

Stanno procedendo i lavori per portare a termine il nuovo lungomare di Milano Marittima. Dalla Terza alla Nona Traversa sono state completate in questi giorni la pavimentazione e la pista ciclabile con le parti architettoniche, gli stalli e le aree di manovra.

lungomare di milano marittima

Inoltre si sta lavorando per completare al più presto il tratto che va dalla Seconda alla Terza traversa. Dal Comune fanno sapere che entro la fine della prossima settimana il percorso sarà interamente praticabile e fruibile al pubblico.

Si procederà poi con la realizzazione degli arredi urbani e del verde lungo tutto il tratto interessato. I lavori verranno eseguiti per singoli tratti e questo permetterà la fruibilità della pista ciclabile senza intoppi.

IL PONTE DEL LUNGOMARE DI MILANO MARITTIMA

Riguardo al ponte ciclopedonale previsto sul Canalino di Milano Marittima, sono state realizzate le fondazioni posizionando sei pali ad una profondità di quindici metri e si stanno completando le spalle in attesa del ponte che arriverà trasportato su di una chiatta come fu per il ponte mobile di Cervia (qui le foto).

lungomare milano marittima

I lavori al ponte sul Canalino di Milano Marittima

Il ponte è attualmente in costruzione in officina e verrà posizionato in autunno. Lo slittamento dei lavori è dovuto ai problemi di approvvigionamento dei materiali.

Il Comune rigenera il lungomare di Tagliata e Pinarella

Il Comune di Cervia è pronto a rigenerare il lungomare di Tagliata e Pinarella.

Il Comune di Cervia si è aggiudicato un importante contributo statale di 5 milioni di euro con il quale rigenererà il lungomare di Tagliata e Pinarella.

Il Comune rigenera il lungomare di Tagliata e Pinarella

Pinarella e Tagliata

Ecco il commento del sindaco Massimo Medri e dell’assessore ai Lavori Pubblici Enrico Mazzolani:

“Con decreto del Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile, il 30 Dicembre 2021 è arrivato un importante regalo di fine anno per la nostra comunità.

Il Comune di Cervia è risultato aggiudicatario di un importante contributo statale a fondo perduto, 5 milioni di euro, per la rigenerazione del lungomare di Tagliata e Pinarella, grazie a un progetto presentato nel giugno del 2021.

Nei mesi scorsi ci eravamo posti l’obiettivo di affrontare il periodo post crisi con nuovo slancio, cogliendo l’occasione per proporre Pinarella e Tagliata come città nuove. Il rapporto tra le due località e la pineta rappresenta da sempre un importante carattere identitario, oltre a essere un elemento di attrazione che ha reso Pinarella e Tagliata il riferimento per le vacanze di migliaia di italiani e stranieri.

Abbiamo ritenuto prioritaria la ridefinizione del rapporto tra città e pineta con un intervento che vada oltre il puro restyling del Viale Italia, che crei un rapporto più armonico tra città costruita e le alberature, introducendo movimenti dell’asse viabile finalizzato a una naturalizzazione dello stesso.

L’attenzione alla mobilità sostenibile, la rivisitazione degli accessi allo stradello retrostante agli stabilimenti balneari con appositi spazi di valore ambientale per il carico e scarico di persone e merci, una nuova segnaletica che identifichi le attività che si celano oltre la pineta sono solo alcuni degli input del progetto.

Non dimentichiamo il completamento della ciclabile all’interno della pineta, già identificata come suggestivo tratto della Ciclovia Adriatica, che toccherà tutte le coste del nostro mare fino a raggiungere la Slovenia e che per Cervia significherà valorizzare non solo Pinarella e Tagliata, ma anche Cervia, il Borgomarina, passando per il nuovo lungomare di Milano Marittima per arrivare al Parco Urbano della Bassona.

Il progetto su Pinarella e Tagliata s’inserisce perfettamente nelle strategie di valorizzazione che mettono al primo posto il recupero dell’esistente sia di parte privata che pubblica. Recuperare quella parte di città rappresenta un importante stimolo anche per il rilancio di un altro fondamentale tassello delle politiche di sviluppo, il comparto delle colonie: sappiamo infatti da tempo che, laddove il pubblico interviene con interventi significativi, è spesso traino per interventi privati. Se poi pensiamo che tutto questo accade in un momento così importante per la tematiche delle concessioni demaniali si capisce come l’intervento possa diventare esso stesso asse ordinatore longitudinale per tutta la costa sud di Cervia, quindi per il rilancio delle località Tagliata e Pinarella in versione 2030”.

Nelle prossime settimane il progetto del nuovo Viale Italia, e il cronoprogramma degli interventi, verranno presentati in conferenza stampa.

I lavori al lungomare di Milano Marittima

Procedono i lavori al lungomare di Milano Marittima con la realizzazione dei sottoservizi e dei muretti di confine.

Stanno procedendo i lavori del lungomare di Milano Marittima a nord del Canalino con le attività di realizzazione dei sottoservizi, dei muretti di separazione dai bagni e a breve anche della pavimentazione. L’area d’intervento riguarda il tratto compreso tra la 1° Traversa e la 10° Traversa, per un’estensione lineare di circa 790 metri.

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Lo stato dei lavori a Marzo 2022. Foto: Ausiello Mazzi

IL NUOVO LUNGOMARE DI MILANO MARITTIMA

L’intervento di riqualificazione prevede nuove opere di fognatura bianca e nera, realizzazione di gabbionata in pietrame, percorso ciclopedonale a servizio della collettività e delle attività turistiche, oltre all’illuminazione pubblica, reti tecnologiche, arredo urbano e aree verdi. La fine lavori è prevista ad aprile 2022.

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Lo stato dei lavori a Marzo 2022. Foto: Ausiello Mazzi

L’intervento è stato aggiudicato al Raggruppamento Temporaneo di Imprese composto da COIR Consorzio Imprese Romagnole, CEAR Soc. Coop. Cons. e CBR Cooperativa Braccianti Riminese. Le ditte esecutrici principali per quanto riguarda le opere edili sono l’impresa Coromano srl di Fratta Terme di Bertinoro e l’impresa Giovane Strada di Forlì. Queste eseguiranno i lavori in contemporanea, con una suddivisione della tratta in parti uguali (lato sud e lato nord) partendo da Piazzale Torino.

CHI PARTECIPA AL PROGETTO

Il progetto complessivo, che parte dalla 1° Traversa e arriva fino alla 19° Traversa, richiede un investimento di 3 milioni e mezzo di euro. L’intervento è finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, che ha concesso al Comune un contributo di 2.625.000 euro, mentre 875 mila euro verranno finanziati direttamente dall’Amministrazione comunale. Il progetto è stato sviluppato dai tecnici del Settore Programmazione e Gestione del territorio del Comune, coadiuvati da tecnici esterni per le progettazioni impiantistiche.

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Lo stato dei lavori a Marzo 2022. Foto: Ausiello Mazzi

Gli interventi vengono realizzati per stralci, sia per poter procedere al tempestivo avvio degli interventi, sia per non interferire con la stagione turistica.

IL PONTE DEL LUNGOMARE DI MILANO MARITTIMA

Ci era stata riferita la presenza nel progetto iniziale di un ponte da 300.000 euro per l’attraversamento tra le due sponde del Canalino di Milano Marittima. Recenti indiscrezioni ci hanno invece segnalato che tale ponte potrebbe non essere alla fine realizzato. Sono comunque solo voci di corridoio da prendere con le mollette.

IL COMMENTO DELL’ASSESSORE ENRICO MAZZOLANI

Enrico Mazzolani nel cantiere del lungomare di Milano Marittima

“Come da crono programma sono partiti i lavori dell’ultimo stralcio per la riqualificazione del lungomare di Milano Marittima. L’opera, che quest’anno dalla Prima Traversa arriverà alla Decima per poi concludersi alla Diciannovesima Traversa nella primavera del 2023, è resa possibile grazie al contributo della Regione che ci ha permesso di completare un lavoro iniziato qualche anno fa. La parte già realizzata ha dimostrato come opere progettate per far fronte ai cambiamenti climatici, possano in realtà trasformare spazi disordinati e polverosi in zone di grande pregio affollate da cittadini e turisti. Il lavoro completo sarà uno dei fiori all’occhiello, strategico per l’immagine e la bellezza della nostra località, che è vocata alla tutela ambientale al benessere di chi la vive”.

Nuovo tratto del lungomare di Milano Marittima

Partiti i lavori del nuovo tratto di lungomare di Milano Marittima.

Lo scorso Luglio la giunta comunale di Cervia ha approvato il progetto per la “Riqualificazione e rigenerazione urbana del warterfront di Milano Marittima, lungomare Pionieri del turismo” e in questi giorni sono partiti i lavori.

Nuovo tratto del lungomare di Milano Marittima

Foto: Ausiello Mazzi

IL NUOVO LUNGOMARE DI MILANO MARITTIMA

A seguito di un investimento di 3 milioni e mezzo di euro, di cui 2.625.000 erogati dalla Regione Emilia-Romagna e il restante a carico del Comune di Cervia, il progetto prevede la realizzazione di un percorso ciclopedonale con la riqualificazione dell’illuminazione pubblica, delle reti tecnologiche e fognarie, dell’arredo urbano e delle aree verdi.

Nuovo tratto del lungomare di Milano Marittima

Foto: Ausiello Mazzi

La realizzazione del nuovo lungomare di Milano Marittima è prevista a stralci e nel periodo invernale per non interferire con la stagione turistica. Pertanto, i lavori sono iniziati in questi giorni e vedranno la loro conclusione entro l’estate 2022.

Nuovo tratto del lungomare di Milano Marittima

Foto: Ausiello Mazzi

Il primo tratto ad essere realizzato sarà quello che dal Canalino arriva fino alla Decima Traversa. Come è facilmente intuibile, ciò provocherà la perdita di ulteriori parcheggi, questione che negli ultimi tempi sta iniziando a diventare davvero problematica per la nostra città.

Nuovo tratto del lungomare di Milano Marittima

Foto: Ausiello Mazzi

LA QUESTIONE PARCHEGGI

Di contro, l’Amministrazione comunale ha approvato in Viale Matteotti, nei pressi della Colonia Varese, la realizzazione di un parcheggio “green” di 60 posti con pavimentazione permeabile e alberature ombreggianti a carico di soggetti privati. C’è da dire, però, che difficilmente questa soluzione potrà ovviare alla perdita delle centinaia di posti auto che erano disponibili nella fascia retrostante i bagni.

La domanda sorge quindi spontanea: la perdita dei parcheggi riguarda il tratto fra la Prima Traversa e la Decima Traversa, e la suddetta colonia si trova fra la Diciannovesima e la Ventesima Traversa. Quanta strada vogliamo far fare ai nostri turisti per raggiungere uno dei bagni compresi in quel tratto?

Milano Marittima verdemare

Dicono che Milano Marittima avrà un lungomare pieno di verde, ma forse non tutti si ricordano che fino agli anni ’80 di verde ce ne era più di quanto potranno mai piantarne.

Partiamo col dire che lo scrivente non fa battaglie cosiddette di retroguardia o sterili polemiche nostalgiche. Faccio semplicemente storia di Milano marittima, quella vera e debiti raffronti specialmente con chi, oggi, vuole vendere fantasie a chi magari non ha ricordi della località perché anni fa non la viveva e non la frequentava, anche per motivi di età.

lungomare

Quando oggi, infatti, leggo di continuo che Milano Marittima finalmente avrà un lungomare verde e addirittura tutta Milano Marittima è sempre più verde, mi girano quelle palle che non sono quelle che ho sullo stemma di famiglia.

hotel

Basta vedere le innumerevoli foto aeree e cartoline, se non credete a me, che dopo 47 anni di residenza annuale a Milano Marittima qualcosa da insegnare penso di avere, visto che si tratta del mio vissuto quotidiano.

spiaggia

 

Prima degli anni del Boom le case che si affacciavano sulla spiaggia avendo davanti solo le famose dune e la pineta, erano quelle che oggi si trovano nella parte di viale 2 Giugno lato monte.

Milano Marittima lungomare

Poi è iniziata la costruzione della fascia alberghiera sul mare. Nonostante ciò, fino a tutti gli anni ‘80 e non solo, la fascia compresa fra gli hotel ed il retro dei bagni era piena di verde, e nonostante oggi qualcuno minimizzi di radi cespugli, si trattava di nutrite file di alberi di vario tipo, oltre a siepi anche molto alte.

Milano Marittima verdemare

Basta guardare le foto e le cartoline, si vede bene, anzi benissimo. Poi da fine anni ‘80 è sparito non dico tutto, ma moltissimo e non è stato a causa di malattie delle piante o uragani…

Milano Marittima lungomare

Veramente allora si viveva nel verde, non solo in pineta, ma dappertutto, dalla spiaggia ai viali, alle case private e nei condomini, senza aver mai sentito nessuno lamentarsi, come qualcuno oggi che dice che gli alberi stanno bene solo in pineta. Si veniva infatti a Milano Marittima per questo. Per questa peculiarità, per questa magia, specialmente in autunno o quando nevicava.

Milano Marittima spiaggia

Del resto solo un cretino prende casa a Venezia per poi lamentarsi che c’è troppa acqua. Purtroppo negli ultimi anni a Milano Marittima le motoseghe hanno fatto da padrone e Milano Marittima può fare concorrenza alla Finlandia per esportazione di legname.

 

Il Conte Ottavio Ausiello-Mazzi