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I tramonti più belli a Cervia

I tramonti più belli a Cervia si vedono dalle Saline: questo è il verdetto dei nostri follower.

Beh, diciamocelo chiaramente, non c’è da stupirsi sul risultato del nostro sondaggio e chi, all’ora del sol calante, dovesse trovarsi a passare per la cervese potrà confermare lo spettacolo che quotidianamente è invitato a vedere. L’estate è senza dubbio il periodo migliore per ammirare i tramonti dalla cervese, questo il nome della strada che attraversa le Saline, quando centinaia di migranti fenicotteri rosa gremiscono le Saline di Cervia creando scene talmente belle da trasportarci con l’immaginazione in lontani luoghi tropicali.

Per godere appieno dello spettacolo potrebbe esserti utile leggere questo nostro articolo nel quale spieghiamo i mesi giusti e i punti di avvistamento migliori per vederli e fotografarli.

IL SONDAGGIO

Alla domanda “Qual è il luogo migliore della nostra località per vedere il tramonto?” la risposta unanime è stata che i tramonti più belli a Cervia si vedono dalle Saline. Alcuni hanno scritto che anche dal canale di Cervia si vedono tramonti bellissimi con il sole che scompare dietro alla Torre San Michele e ai Magazzini del Sale. Non possiamo che essere d’accordo!

A questo punto non ci resta che darvi una prova tangibile di questi splendidi tramonti cervesi con le foto dei nostri lettori. Rifatevi gli occhi!

Fenicotteri rosa nelle Saline

Lumini Mattia

Tramonto in salina

essecomesonia via Instagram

I tramonti più belli a Cervia

Francesca Spallanzani

I tramonti più belli a Cervia

Maurizio Dolci

I tramonti più belli a Cervia

hotel_lina_pinarella via Instagram

I tramonti più belli a Cervia

Manuel Linari

Infine ecco un paio di foto scattate dal porto canale di Cervia che sembrano non aver nulla da invidiare a quelle fatte nelle Saline.

I tramonti più belli a Cervia

Micle Cosmin

I tramonti più belli a Cervia

Bikfalvi Istvan

Nuova ciclabile dal Centro Visite Salina all’hotel Ficocle

Il Comune di Cervia ha avallato il progetto per la costruzione della nuova ciclabile dal Centro Visita Salina all’hotel Ficocle.

Nuova ciclabile dal Centro Visite Saline all’hotel Ficocle

Il percorso di 1060m partirà dalla Via Bova, dove ci sono importanti punti attrattivi quali il Centro Visite Salina e la Torretta Esagonale, fino all’hotel Ficocle, area dov’era presente il nucleo storico di Cervia Vecchia. Si metterà così in connessione il centro abitato di Cervia, attraverso il sottopasso di Via Bova presso la Statale Adriatica, con il punto terminale che permetterà la connessione con via Madonna della Neve e a seguire con le strade del forese e l’abitato di Villa Inferno. Sarà così possibile attraversare le Saline di Cervia e poter ammirare in tutta tranquillità il panorama e la fauna.

Il progetto definitivo è stato redatto dalla Geaprogetti di Venturini Loris e C. s.a.s di Cervia e il costo totale del lavoro è di 120 mila euro. Si stanno predisponendo gli atti per individuare la ditta per l’affidamento dei lavori.

Liberati 20 fenicotteri nelle Saline di Cervia

Liberati 20 fenicotteri nelle Saline di Cervia

Il momento del rilascio

Questa mattina, Sabato 27 Luglio 2019, alle 10.45 sono stati liberati 20 fenicotteri nelle Saline di Cervia; tutti esemplari sequestrati dalla Polizia Provinciale ad un allevatore di Modena che li deteneva abusivamente senza la documentazione necessaria. Le loro condizioni erano pessime ma grazie all’ottimo lavoro del Centro Fauna Selvatica “Il Pettirosso” di Modena è stato possibile farli tornare in salute e rilasciarli nelle Saline di Cervia, dove andranno ad unirsi alla già esistente comunità stimata in ben 5.500 esemplari.

Leggi anche: Quando vedere i fenicotteri a Cervia

Ecco il momento della liberazione dei 20 fenicotteri nelle Saline di Cervia.

Video girato dal Comune di Cervia

La burchiella cervese

Scritto da Nino Giunchi

Non sono molte le notizie sulla nostra imbarcazione da carico ma partiamo dalla peculiarità che ogni mare o meglio ogni acqua ha il suo tipo di barca. La burchiella cervese oltre ad avere il fondo piatto, quindi adatto alle lagune con poca profondità, può navigare anche nei fiumi e porti dove le navi grosse e cariche non possono avvicinarsi alle rive per scaricare le merci. Nel Tevere sono ricordati i “platum” barche a fondo piatto che riuscivano ad avvicinarsi ai magazzini romani ma la nostra burchiella è credo l’unica, se non i monossili ritrovati nel fiume Po, che ha due prue e questo per l’impossibilità di invertire la rotta nei 45 chilometri di canali che servivano ogni salina.

La burchiella cervese

Se uno guarda attentamente, ogni burchiella ha a bordo un Finanziere che controlla che la “corbella ” sia ben piena (la corbella era la misura del sale cervese e conteneva circa 21kg.di sale)

Di questi solo 13 avevano la larghezza per permettere il passaggio a due burchielle. Oltre a portare il sale nei magazzini, nei tempi morti servivano al trasporto di sabbia, pietre e tutto quello che si poteva trasportare via acqua.

La burchiella cervese

La rimessa deve ancora iniziare e le burchielle sono pronte per la consegna

I proprietari erano diversi, i cosiddetti burchiaroli, ma solo all’inizio del 1900 le 105 burchielle di legno erano di un unico proprietario. I Savoia lo costrinsero a venderle e gliele pagarono una cifra irrisoria. Questi perdette la ragione.

La burchiella cervese

Le burchielle sono in legno e vengono scaricate a mano dai facchini.

Qualche anno fa Il Prof. Vittorio Bassetti ha trovato nell’Archivio Segreto Vaticano che “Nel giugno del 1359 vennero a Cervia dei cesenati a comprare tre burchielle per assalire la Rocca degli Ordelaffi che si erano ribellati al Papa.”

La burchiella cervese

Spedizione del sale via mare

Le burchielle cervesi in legno durarono fino al 1925 e dopo un esperimento in cemento, non andato a buon fine, furono sostituite con quelle di ferro per un totale di 75 e con la chiusura delle saline artigianali furono vendute per la costruzione di ponti sul fiume Po. Anni fa ne acquistammo una a Governolo di Mantova per sette milioni e mezzo di lire ed è tuttora esposta nel Museo del Sale. Con questa burchiella, nel 1997/98, feci le prime due rievocazioni della “Rimessa del sale”.

La burchiella cervese

Ricostruzione di Agostino Finchi delle saline di Cervia fino al 1958

La burchiella cervese

Le burchielle in ferro che hanno sostituito quelle di legno

La burchiella cervese

La portata era di 100/110 quintali.

La raccolta del sale a Cervia

Cervia è famosa per il suo prezioso oro bianco che viene estratto manualmente nella Salina Camillone da un gruppo di salinari volontari i quali ancora oggi portano avanti questa antica ed affascinante tradizione. La produzione del Sale Dolce di Cervia avviene senza mezzi meccanici e con attrezzi costruiti in legno dagli stessi salinari. Da cervese ho a cuore queste persone e il loro operato ed è per questo che ogni anno durante la “cavatura del sale” vado nelle Saline di Cervia a osservarli e scattare qualche foto cercando di non intralciare il loro durissimo lavoro. Quelle che vi presento sono alcune delle fotografie che ho scattato in questi anni ed è il mio modo per rendere omaggio a queste persone e tracciarne la memoria nel malaugurato caso un giorno, complice il progresso, tutto questo dovesse non esserci più.

La raccolta del sale a Cervia

La raccolta del sale a Cervia

La raccolta del sale a Cervia

La raccolta del sale a Cervia

La raccolta del sale a Cervia

La raccolta del sale a Cervia

La raccolta del sale a Cervia

La raccolta del sale a Cervia

La raccolta del sale a Cervia

La raccolta del sale a Cervia

© Thomas Venturi