Riviera d’arte

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Il Conte e Alessandra Mussolini

Venerdì 8 Luglio 2016, Hotel Palace di Milano Marittima, vado alla conferenza stampa della mostra dei quadri di Alessandra Mussolini. Un’atmosfera salottiera intima dove la “nipote” si concede spiegando la sua vena artistica e come realizza le tele. Appena vedo i suoi quadri mi viene in mente Klimt. Pacata e piacevolissima, molto distante dalla battagliera immagine mediatica, disponibile con tutti, tanto che il selfie con me lo fa lei! E’ sorpresa quando le dico che nel 1233 il suo avo Accorridore Mussolini aveva delle terre vicino al mio avo Ugone Mazzi e che i nostri padri musicisti si conoscevano, fu proprio Romano Mussolini che soprannominò mio padre “il conte della batteria” unendo il titolo di nascita alla bravura. Infine le ho raccontato quando suo nonno regalò la terra per costruire la chiesa dei frati Francescani (attuale Stella Maris) e lo Stadio Germando Todoli con una donazione di 75.000 Lire.

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Dopo Morigi 100 ancora paralleli e vi porto al Bar Riviera, il più vecchio di Milano Marittima e sempre gestito dalla stessa famiglia Giorgi. Al Riviera il servizio è impeccabile e simpatico ed è un salotto decentrato per le vecchie famiglie “in”. Da sempre ci vedo un quadro che mi richiama quelli del famoso Hans Hartung ma che invece è di Giorgio Lenzi, architetto che ha fatto tanta Milano Marittima e lo stabile sorto sulla villa Biondini, fattore della Ragazzena.

Il Conte che non conta