teatrino milano marittimaIl canovaccio. Ovvero la trama prestabilita, praticamente sempre quella, con i ruoli ben precisi, le battute talmente classiche che il pubblico le sa già prima che vengano declamate, che si tratti di teatro, di opera dei pupi, o sceneggiate. Da oltre 10 anni il Teatrino Milano Marittima offre uno spettacolo fisso in cartellone, perché leggendo gli articoli di costume di oggi 2019 ti rendi conto di leggere esattamente quelli che avevi letto almeno 10 anni fa, assolutamente sovrapponibili, quasi un copia ed incolla. L’ennesima riprova che la località non solo è morta da un pezzo, ma si è mummificata.

Proprio in questi giorni la stampa locale si è ancora focalizzata sul cote’ commerciale e sul cote’ sicurezza (con una forte spesa di €116.000 come riporta il Corriere del 17.15.2019) ovvero la movida molesta, la necessità di ordinanze restrittive e presidio fisso del territorio specie nel cosiddetto “centro” da parte di forze dell’ordine che più ce n’è meglio è… I ricordi delle precedenti estati sono pesanti, con titoli sulla “inciviltà degli appassionati dell’alcol, la strada è diventata una latrina” (Carlino 16.6.2018) per non dire delle violenze fisiche “Milano Marittima botte da orbi in strada, feriti all’ospedale” (Carlino 27.5.2017) “Maxi rissa in viale Romagna, 7 arresti” (Carlino 2.7.2017). Vien da ridere a leggere certi articoli che tempo prima magnificavano (e altri lo fanno ancora) “questi locali indiscutibile polo di attrazione che ha CONTRIBUITO AL SUCCESSO DI MILANO MARITTIMA” (Carlino 18.8.2007) tanto poi erano i nostri bravi carabinieri a farne le spese, allora come oggi, ieri sotto una pioggia di monetine, adesso devono schivare pugni ecc… E guai a toccarli con ordinanze, secondo certi noti dirigenti di categoria, un errore di marketing, ma sopratutto “un favore alle località vicine” (la Voce 21.5.2009). Il vero favore sarebbe stato se le località vicine si fossero prese sta bella gente!

Poi un giorno qualcuno fece una cosa, cioè un bel video, che divenne virale, e tutti fecero finta di scoprire la realtà. “Mai più un Ferragosto così sballato, protesta pure il parroco” (Carlino 23.8.2009) “Un comitato contro gli eccessi per non ripetere quanto è accaduto a Ferragosto” (Corriere 15.10.2009) e Roberta Penso chiedeva un forte deterrente “istituendo delle postazioni ben visibili in particolare nei fine settimana” di forze dell’ordine (Corriere 27.7.2010) cioè la grande novità estate 2019. Ma si andò avanti lo stesso “Risse sporcizia vetri rotti, ho trovato l’inferriata del mio negozio sporca di sangue e denti rotti” (Carlino 8.8.2010). “Risse, troppi ubriachi nel cuore della movida” (Carlino 1.9.2011) “Violenza e risse nel cuore del glamour, le scorribande armate di cacciaviti e crick, alla Rotonda Primo Maggio sono stati smontati anche i lampioni” (la Voce 25.8.2011). Perché, mi raccomando, bisogna sempre sottolineare che nonostante le pisciate per strada, le feci davanti casa, le saracinesche insanguinate, le botte da orbi a colpi di crick ecc siamo sempre immancabilmente una location vip glamour fashion esclusiva…

Che poi è lo stesso fil rouge che bisogna mantenere quando si affronta l’altro tormentone uguale da anni, ovvero il “commercial”. Non si fanno più affari né con le case né coi negozi, ma siamo sempre tanto fighi. “Turisti più poveri, shopping a rischio, i commercianti preoccupati per l’impoverimento della clientela” però “il fascino del salotto si mantiene intatto” (Corriere 7.8.2010) “Milano Marittima conferma l’attitudine al CAMBIAMENTO i negozi chiusi vengono rimpiazzati in un battibaleno, se appartamenti non vanno certo a ruba, chi vuole investire punta sul commercio, così vanno le cose nella LOCALITÀ GLAMOUR DOVE SI GRIDA ALLA CRISI MA GLI AFFARI NON FINISCONO MAI “(Corriere 7.4.2012). Purtroppo, le cazzate anche…

Cosa leggiamo oggi? “Il mercato immobiliare è fermissimo, non si trova neppure chi affitta” (Corriere 14.5.2019) però Federalberghi ha tuonato contro i cambi continui di attività commerciali (Corriere 9.4.2019) pur ribadendo che siamo una località di alto livello INTERNAZIONALE (Corriere 9.4.2019). Insomma, cari lettori, sono 10 anni che ci danno da leggere sempre le stesse cose, che praticamente ristampano gli stessi giornali. Tirate voi le vostre conclusioni, ma mi raccomando, continuate a credere che Milano Marittima è tanto glamour, vip, fashion, esclusiva…

Comunque sempre un grande GRAZIE alle forze dell’ordine in particolare ai nostri CARABINIERI che devono affrontare il periodo più impegnativo e glamour dell’anno!

Il Conte

Teatrino Milano Marittima

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