Casa al mare a rendita?

hotel casa major

A Milano Marittima la casa al mare diventa un affare, soprattutto per chi ce l’ha e decide di darla in affitto. Ma di cosa ci stupiamo?

Buttare i soldi in acqua pare che porti bene in quel di Milano Marittima. L’altro giorno, con grande stupore, una saccente commessa sollecitata dalla mia curiosità mi ha informato che a Milano Marittima abbiamo la nostra Fontana di Trevi. Testuale. Mai saputo. Una nuova invenzione, quella di gettare i centesimi nella fontanella del Condominio Centrale.

fontana condominio centrale

L’INDAGINE SULLA CASA AL MARE

Cazzate a parte, sarebbe una cosa seria che interessa cifre a molti zeri non gettare soldi al mare ma per il mare, e un’indagine del Sole 24 Ore ripresa da un intervista del Corriere del 19 giugno 2022 ad un esperto del settore, lo confermerebbe. Sai che novità dire che “La casa al mare diventa un affare soprattutto per chi ce l’ha e decide di darla in affitto”. Già negli anni passati chi abitava a Milano marittima in inverno, spesso, se non era nel suo, a Pasqua doveva lasciare gli appartamenti che dovevano essere poi disponibili per i bagnanti a prezzi di locazione decisamente maggiori.

casa al mare

Secondo l’esperto a Lido di Savio per un affitto si viaggia sui 2000 euro mensili, quindi in teoria a Milano Marittima si dovrebbe pagare molto di più, ma gente dell’ambiente nega, e del resto da un po’ di anni il target di clienti pari è… Ormai non è più Lido di Savio ad essere Milano Marittima Nord, bensì è purtroppo Milano Marittima ad essere sempre più Lido di Savio Sud.

Sempre Secondo l’esperto la disponibilità di nuove abitazioni, in generale, è risicatissima, ci vorrà un paio di anni per chiudere tanti cantieri, e la domanda supera di molto l’offerta. A Milano Marittima credo che siamo decisamente in contro tendenza, visto che qui si aprono cantieri ogni giorno, sembriamo una città bombardata in piena ricostruzione post bellica. Girate un po’ i viali Leopardi con le traverse degli artisti o viale dei Pini con le traverse dedicate ai musicisti e vedrete quanti palazzoni.

bauhaus

Un nuovo Bauhaus del come vivere da (presunti) signori in case da proletari. Nell’estetica di tanta nuova Milano Marittima si ritrova proprio l’impronta Bauhaus, colori e cubi.

Quanto alle vecchie case, io le chiamo ancora così, alla nostra vecchia maniera, che in realtà poi sono ville, e per sapere se hanno nuovi proprietari basta vedere se in giardino stanno scavando una fossa, che non è il bunker in attesa di bombardamenti di Putin, ma l’immancabile must della villa con piscina che affascina e soprattutto identifica il nuovo ricco. Uno status symbol, un biglietto da vista per darsi un peso sociale.

casa al mare

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A Milano Marittima ho sentito anche di 4000 per un mese. Io non discuto la tariffa, ci mancherebbe, uno chiede ciò che ritiene opportuno. Più che altro vorrei capire cosa ha ormai da offrire Milano Marittima per queste cifre, oltre una nomea ormai lontana, un blasone ormai appannato se non cancellato, dato che la fuga degli aristocratici, quelli autentici come chi scrive, va avanti.

Il Conte Ottavio Ausiello Mazzi