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Maltempo investe Cervia e Milano Marittima

Una intensa ondata di maltempo sta investendo in queste ore Cervia e Milano Marittima provocando diversi danni.

Dalle prime ore di questa mattina un’intensa ondata di maltempo sta investendo la costa romagnola provocando diversi danni su più fronti, come la caduta di pini e danni agli stabilimenti balneari. Proprio questi ultimi sono impegnati a mettere in salvo lettini, ombrelloni e passerelle per evitare che il mare se li porti via. C’è da dire, però, che non tutti si sono fatti cogliere di sorpresa, infatti, già da inizio settimana rimbalzava ovunque la previsione dell’arrivo di una intensa ondata di maltempo con raffiche di vento fino a 100kmh e tanti bagnini hanno provveduto a smontare le attrezzature nella spiaggia.

maltempo Milano Marittima

Torretta dei bagnini abbattuta dalla mareggiata

I DANNI DEL MALTEMPO

Sono diverse le segnalazioni di alberi caduti, in particolare pini, che ci stanno arrivando da inizio mattina. Addirittura un’auto della polizia è rimasta incastrata sotto ad un pino caduto ma pare che nessuno sia rimasto ferito. Ecco di seguito gli abbattimenti al momento confermati:

auto polizia

L’auto della polizia incastrata sotto al pino

maltempo pino terza traversa

Pino caduto alla Terza Traversa

maltempo pino caduto

Pino caduto nella piazzetta del Cognac Bisquit

pino caduto Sporting

Pino caduto davanti allo Sporting

maltempo albero caduto

Albero caduto davanti a Tigotà

LA MAREGGIATA DI FINE STAGIONE

Il mare è entrato in spiaggia portando via la prima fila di ombrelloni degli stabilimenti di Cervia e Milano Marittima ma non abbiamo segnalazioni di acqua arrivata fin dentro alle strutture.

mareggiata Cervia

Nella zona del porto canale di Cervia l’acqua è arrivata fino alla strada davanti al ristorante Osteria del Gran Fritto.

Articolo in aggiornamento…

Ironman Cervia

Per la terza volta arriva a Cervia l’Ironman, la gara di triathlon estremo dedicata ai migliori atleti del pianeta.

Ironman Cervia è alle porte, inizierà infatti domani, giovedì 15 settembre 2022, la 4 giorni di gare che vedrà la nostra località protagonista per la terza volta della competizione di triathlon più dura che possa esistere.

ironman Cervia

DI COSA SI TRATTA

L’Ironman è una competizione di triathlon estremo caratterizzata da 3,86km di nuoto, 180,260km in bicicletta e 42,195km di corsa (ovvero la distanza di una maratona). Da non confondere con il triathlon olimpico dove le distanze sono più corte: 1500m di nuoto, 40km in bicicletta e 10km di corsa. Nelle gare di Ironman le distanze sono le stesse sia per gli uomini che per le donne.

4 GIORNI DI EVENTI A CERVIA

Si inizia giovedì 15 settembre con la Night Run di 5 chilometri con partenza alle ore 21.00 per proseguire poi venerdì 16 con Ironkids, una serie di gara dedicate a bambini e ragazzi di età compresa tra i 4 e i 17 anni. Da sabato 17 iniziano le gare per gli atleti più performanti con l’Ironman Italy Emilia Romagna e gli Ironman 5i50 e 70.30 che si terranno domenica 18.

IRONMAN CERVIA DOMENICA 18 SETTEMBRE

Ambientata nello splendido scenario della costa romagnola, Ironman Cervia prevede un percorso a nuoto di 1,9km davanti alla spiaggia libera di Cervia, seguito da un percorso in bicicletta di 90km che si snoda attraverso l’affascinante cornice delle Saline di Cervia e l’entroterra fino al borgo di Bertinoro, per poi terminare con la corsa di 21,1 chilometri che toccherà i punti più caratteristici di Cervia e Milano Marittima.

ironman Cervia

La partenza avverrà dalla spiaggia libera di Cervia alle ore 12.00 con il celebre e spettacolare tuffo in mare dei numerosissimi concorrenti.

MODIFICHE ALLA VIABILITÀ

Un evento di tale portata non mancherà di arrecare problemi alla viabilità durante tutti e 4 i giorni della manifestazione. Vi lasciamo qui sotto le mappe interattive per vedere le strade che subiranno limitazioni e chiusure durante le gare. Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito ufficiale di Ironman raggiungibile cliccando qui.

Mappa del percorso bike di Ironman Cervia

Mappa del percorso run di Ironman Cervia

La Croazia si vede da Cervia?

La Croazia si vede da Cervia? Ecco la risposta e un paio di curiosità.

Nei giorni scorsi girando su Facebook mi sono imbattuto in una domanda che di primo acchito può sembrare bizzarra ma che nasconde nella risposta un paio di sorprese che forse non tutti immaginate.

la croazia si vede da cervia?

LA CROAZIA SI VEDE DA CERVIA?

Benché la distanza che ci separa dalla Croazia non sia così elevata, parliamo infatti di soli 137Km da Pola, la “cosa” croata più vicina a noi, non c’è alcun rialzo che potrebbe aiutarci a scorgere quel territorio dalla nostra Cervia.

La Croazia si vede da Cervia

Discorso differente invece per il Conero, che diventa visibile per via di un effetto ottico di rifrazione della luce aiutato da un monte alto 572metri. Ne ho parlato qui di come sia possibile vedere il Conero da Cervia.

Ma torniamo alla nostra questione croata, per rispondere a questa domanda dobbiamo tenere conto, soprattutto, della curvatura terrestre. Va assunto che proseguendo con lo sguardo in linea retta verso l’orizzonte, la superficie terrestre tende a scomparire, e lo fa in maniera esponenziale in questo modo: a 360 metri la superficie terrestre andrà sotto di 1cm, a 2,5km di 50cm, a 8Km di 5 metri, fino ad arrivare a 50km che sarà sotto di 200 metri.

Tenendo conto che Pola dista 137km in linea d’aria da Cervia, scopriamo che per essere vista dovrebbe avere un monte alto almeno 1400 metri, e no, non ce l’ha. Per questo motivo posso confermare che la Croazia non si vede da Cervia, ma…

ARRIVANO LE SORPRESE

Ma… dalla Croazia si vede Porto Tolle ed è possibile per via dello stesso effetto di rifrazione per il quale noi vediamo il Conero, ricordate il discorso delle altezze? Nel 2019 un croato ha realizzato il filmato che trovate qui sotto. Questa incredibile ripresa oltremare è stata possibile grazie ad uno zoom molto spinto ma anche alla somma delle altezze dei rispettivi punti di vista.

Porto Tolle ha una centrale termoelettrica con una ciminiera alta ben 250 metri che vanta il record di essere la costruzione in calcestruzzo più alta d’Italia.

La ciminiera di Porto Tolle

Il video è stato registrato da Sv. Ivan che si trova ad un’altitudine di 288 metri sul livello del mare e dista 158Km dalla ciminiera. Se sommiamo 250m a 288m il risultato è 538m, che è poco meno dell’altezza del Monte Conero visibile da una distanza di poco inferiore. Aggiungiamo che essendo i due punti ad una quota maggiore la curvatura terrestre incide in maniera inferiore, ma non addentriamoci in ulteriori calcoli.

SI VEDE… MA DA ANCONA

Una cosa che forse non tutti sanno, a parte gli abitanti di Ancona ovviamente, è che nelle giornate limpide è possibile vedere i Monti Velebiti dalla Rocca di Offagna.

La Croazia si vede da Cervia

I Monti Velebiti fotografati da Ancona

I Monti Velebiti non sono altro che le Alpi croate, il quale monte Vaganski Vrh ha un’altezza di 1757m. Trovandosi ad una distanza di 160km da Ancona la loro visibilità è possibile anche senza bisogno della rifrazione.

P.S. Se ve lo state chiedendo, no, da Cervia quei monti non si vedono perché distano 220Km.

Thomas Venturi

Addio al Cinema Arena Mare

Milano Marittima dice addio allo storico Cinema Arena Mare, per quasi un secolo fu un punto di riferimento per turisti e residenti.

Era dal 2021 che aleggiava a Milano Marittima la manovra di acquisto del Cinema Arena Mare da parte della nota boutique Julian ma, prima di svelare qualsiasi indiscrezione, aspettavamo fossero i diretti interessati a uscire allo scoperto con un indizio. Indizio esplicito che è comparso il mese scorso sotto forma di logo della boutique all’ingresso del cinema.
cinema arena mare logo julian fashion

Passato, presente e ora il futuro

I lavori sono attesi nel 2024 e vedranno il trasloco di 3 negozi affacciati sul Viale Matteotti. Per quanto ne sappiamo verrà creata una sorta di piazza con affaccio delle vetrine della boutique, ma prendete questa notizia con le molle. Di sicuro c’è che Milano Marittima ha perso uno dei suoi luoghi più romantici, vittima della concorrenza dei multisala, Netflix, Amazon Prime, Disney+ e, in ultimo, della mazzata economica della pandemia.

QUASI UN SECOLO DI STORIA

L’Arena Mare di Milano Marittima, la cui data di inaugurazione si attesta attorno al 1935, sembra sia stato progettato dal celebre architetto Focaccia e in origine l’ingresso si trovava sul Viale Matteotti. La prima gestione fu una società composta dal nobiluomo cervese Cattaneo Mazzolani e da “Balilla” Battistini. Con i suoi 1500 posti a sedere era il cinema più capiente del comune di Cervia, sorpassando i 1200 dell’Astra e i 700 dell’Arena Pineta.
la vera storia dei nostri cinema

Il vecchio ingresso sul Viale Matteotti

Il figlio di Cattaneo, Eros (scomparso nel 2020), ci racconta che l’Arena Mare faceva una proiezione e “mezza”, cioè ripeteva solo il 1° tempo per permettere una visione completa a chi fosse entrato in ritardo. Noi ricordiamo anche due proiezioni serali e che ci fu una convenzione dedicata ai turisti tedeschi che aveva stabilito che ogni settimana si proiettassero almeno due film nella loro lingua.

L’ULTIMO SALUTO AL CINEMA ARENA MARE DI MILANO MARITTIMA

Si chiude così un’epoca fatta di cose semplici, come andare la sera a vedere un film con gli amici o con la propria fidanzata o fidanzato, accompagnati dal garrire delle rondini che volteggiavano sopra a quelle verdi sedie tanto scomode da dover cambiare spesso posizione, ma solo Dio sa quanto ci staremmo seduti ancora volentieri.
cinema arena mare milano marittima
cinema arena mare milano marittima
milano marittima
milano marittima
cinema arena mare milano marittima
milano marittima
milano marittima
Le foto provengono dall’account Instagram ass_ciapa_tot

Ecco come ce lo vogliamo ricordare

milano marittima

Top 10 delle località turistiche: Milano Marittima non c’è

Nomisma e l’Osservatorio Nazionale Immobiliare Turistico hanno stilato la top 10 delle località turistiche: Milano Marittima è fuori. Come è possibile? Scopriamolo.

No, non siamo al primo posto nella top 10 delle località turistiche, neanche al secondo o al terzo. Purtroppo non siamo neanche nei primi dodici che vengono riportati dalla stampa nazionale. Addirittura, forse, neanche ci siamo…

All’affermazione secondo cui Milano Marittima è la località 5 stelle più importante d’Europa, fatta tempo fa da un noto personaggio Cervese al Carlino del 20 Aprile 2011, si può applicare il commento di Fantozzi al film della Corazzata Potëmkin. Quando non si tratta di articoli propaganda confezionati in casa, purtroppo si finisce così.

LA TOP 10 DELLE LOCALITÀ TURISTICHE

Nomisma e l’Osservatorio Nazionale Immobiliare Turistico hanno stilato la top 10 delle località turistiche con relativi prezzi al mq. Prima in classifica Madonna di Campiglio, che è perlomeno la nostra gemellata in tante iniziative, poi al secondo posto Capri e terzo Cortina. Dodicesima Panarea con 9 mila euro al mq. Ho sentito chi è del settore e mi ha detto che Milano Marittima viaggia sui circa 8 mila euro. A metà strada nella classifica con 11 mila euro la Positano dei miei antenati, i baroni di Positano, dal 1571, che comunque non offre certamente un’organizzazione come può avere Milano Marittima.

top 10 delle località turistiche

La classifica arriva addirittura al dodicesimo posto senza menzionare Milano Marittima

Regge il Forte dei Marmi che tante volte viene messo a paragone con Milano Marittima come in un grande articolo del Corriere del 16 Luglio 2013. Ma il paragone poi è tutto dire perché, ad esempio, la pineta del Forte è stata tutta salvata da un vincolo paesaggistico e dalle ville storiche delle grandi dinastie fiorentine e piemontesi gelose di conservare la situazione. Da noi Cervia ha fatto da sempre il contrario per Milano Marittima, basti ricordare il cambio di destinazione d’uso di 10 ettari di pineta deciso anni fa per lottizzare come si poteva leggere sul Corriere del 27 Giugno 2013.

E lascio perdere il nuovo progetto del Parco Urbano (qui il progetto) che già nel nome dimentica che Milano Marittima dalla sua nascita era per eccellenza un parco urbano, la città ricavata nel pineto.

top 10 delle località turistiche

La top 10 del Corriere della Sera

I FATTORI CHE INFLUENZANO IL PRESTIGIO DELLE LOCALITÀ

Forse nella top 10 delle località turistiche influisce il fattore moda, il fattore richiesta, da tempo Madonna di Campiglio tira tutto l’anno e quindi è logico che il prezzo lieviti perché più richiesta più prezzo e il prezzo fa la clientela, si sa o si dovrebbe sapere. Purtroppo è una regola che troppa gente a Milano Marittima ha dimenticato, e non parlo di chi affitta o vende case, negozi o appartamenti. Visto che eravamo una località di alto standard, bisognava mantenere lo stesso standard nei prezzi invece che arrivare addirittura al proliferare di hotel family.

Se ci tieni tanto a venire in una località del genere ti adegui al suo prezzo. Invece da 20 anni si fa venire tutti, altro che esclusività, e troppo indotto ne ha sofferto. Attività chiuse per sempre dopo decenni di gloria o attività aperte poi chiuse nel giro di una, due o tre stagioni massimo. Mi direte giustamente che per chiedere tanto bisogna poi anche offrire tanto, verissimo! E, infatti, nonostante la propaganda sulla carta, poi nella realtà cosa davvero ha Milano Marittima da offrire di così alto standard?

C’è sempre qualcuno che dice che non bisogna parlare di certe note dolenti, che va fatto in privato, peccato che poi nei mesi invernali da almeno 20 anni non si parli mai di una vera progettualità generale e di qualità per Milano Marittima. Parole, promesse, poi chi a ottobre ha riempito il portafoglio bene o male se ne frega e aspetta la riapertura a Pasqua, quando ha riempito di prenotazioni il resto non conta, gli basta la facciata, la cartolina.

Nel 2022 la ricetta è sempre quella “chi se ne frega, tanto a Milano marittima la gente verrà sempre, la gente sarà sempre attirata”. Poi di che tipo di gente si tratti non conta…

Il Conte Ottavio Ausiello Mazzi