ravenna Archivi - Il blog di Cervia e Milano Marittima

Guide Turistiche cercasi

Il blog Cervia e Milano Marittima e Riviera Experience sono alla ricerca di guide turistiche abilitate da formare per i Bunker Tour.

È partito con una serie di tutto esaurito il 2022 dei Bunker Tour organizzati dal blog Cervia e Milano Marittima e Riviera Experience, ed è iniziata in questi giorni la caccia alle guide turistiche per sostenere la fitta programmazione di tour che si terranno nel corso della stagione estiva ormai alle porte.

guide turistiche cercasi bunker tour

La partecipazione ai Bunker Tour è stata fino ad oggi superiore alle più rosee aspettative e per la stagione estiva è stato programmato un fitto calendario di uscite che si terranno ogni weekend da maggio fino alla fine di agosto. Se ci sarà richiesta, non è da escludere che proseguiranno senza sosta anche per tutto settembre e oltre. Ci sono già all’attivo tre guide turistiche certificate ma c’è bisogno di più forza lavoro per sostenere al meglio tutti e 4 i mesi della stagione estiva.

guide turistiche cervia bunker tour

Si ricercano nello specifico guide turistiche appassionate o esperte di Seconda Guerra Mondiale che, visto la specificità dell’argomento, dovranno comunque seguire un periodo di formazione. È un’occasione davvero unica per entrare a far parte del team Bunker Tour che da 8 anni è in constante crescita e ha portato migliaia di turisti in visita ai bunker tedeschi ancora presenti a Cervia e nell’area dell’ex aeroporto alleato di Milano Marittima.

Se sei una guida turistica e vuoi entrare a far parte del team Bunker Tour, invia la tua candidatura a info@riviera-experience.it.

Per avere più informazioni sul progetto Bunker Tour visita il sito ufficiale bunkertour.it.

Le regole da seguire in spiaggia a Milano Marittima

Un breve prontuario delle regole da seguire in spiaggia a Milano Marittima e Cervia nella prima estate Covid.

Nessuno se lo aspettava, perlomeno non così presto, ma è di ieri la notizia della riapertura delle spiagge il 18 Maggio, con almeno 12 giorni di anticipo rispetto alla data del 1 Giugno che era stata ipotizzata. Per dovere di cronaca, le spiagge non saranno le uniche attività riaperte, vi saranno ad esempio bar, ristoranti e parrucchieri ma è sulle spiagge che andremo a concentrarci in questo articolo.

Ce lo chiedevamo ormai da settimane: come staremo in spiaggia a Milano Marittima e Cervia? Finalmente c’è una risposta, una prima risposta, perché non è detto che le regole possano variare col passare dei giorni e delle settimane, anzi, sicuramente assisteremo a delle varianti nel corso dell’estate. Ma intanto andiamo ad analizzare quelle che sono le direttive odierne, ovvero quelle in vigore dal 18 Maggio per chi vorrà andare al mare.

LE REGOLE DA RISPETTARE IN SPIAGGIA: NO HAPPY HOUR E ASSEMBRAMENTI

E’ bene precisare che, c’era da immaginarselo, saranno vietati gli happy hour e tutte le forme di assembramento musicali e non. Ma andiamo alla questione più importante, ovvero le distanze da mantenere tra chi prende il sole o semplicemente si fa una camminata in riva al mare. Come per quando si va a fare la spesa, per accedere allo stabilimento balneare si dovrà mantenere la distanza di almeno un metro con percorsi differenziati per chi dovrà entrare o uscire. Va da sé  che, in caso di alto afflusso, i bagni potranno rendere obbligatoria la prenotazione attraverso il sito internet o una App. Il personale dovrà essere munito di ogni dispositivo atto a contenere il contagio, come mascherine, guanti e disinfettanti; proprio quesi ultimi andranno utilizzati più volte al giorno in ogni area comune come docce e bagni.

Veniamo alla parte più “importante” se così si può dire, il distanziamento tra gli ombrelloni. In spiaggia gli ombrelloni andranno posizionati in modo da avere una superficie di almeno 12 metri quadrati, basteranno invece 1,5 metri tra i singoli lettini o teli da mare appoggiati a terra. Come per tutti gli altri luoghi pubblici vale la regola di indossare sempre la mascherina laddove ci sia un certo numero di persone e non si riesca a garantire il famoso metro. Ovviamente chi andrà al mare con famiglia al seguito potrà stare entro questi limiti e varrà la responsabilità individuale.

Insomma, alla fine non ci saranno cabinotti in plexiglass a proteggerci, per fortuna oseremmo dire, ma delle semplice regole di distanziamento sociale. Siete pronti a prendere finalmente il sole? Cosa ne pensate di queste prime norme? Fatecelo sapere nei commenti!

Per conoscere tutto quello che c’è da sapere sul Coronavirus nel comune di Cervia, anche in diverse lingue, ti invitiamo a consultare la pagina del Comune (qui)

Se vuoi conoscere cosa succede a Cervia e Milano Marittima e rimanere aggiornato sulle notizie, visita la nostra sezione dedicata all’Attualità (qui)

Cassiopea Mediterranea

Una Cassiopea Mediterranea a Ravenna

Cassiopea Mediterranea. Foto: Matteo Casadei

È stato fotografato in questi giorni a Ravenna, a circa cento metri dalla riva, uno splendido esemplare di Cassiopea Mediterranea (Cothylorhiza tuberculata). Questa medusa è tanto grande e affascinante quanto completamente innocua, infatti soltanto i soggetti più sensibili possono avvertire un piccolo pizzicore quando vengono a contatto dei tentacoli. Questo tipo di medusa si può trovare sia nel Mar Mediterraneo che in quello Adriatico, in particolare nel periodo che va da Ottobre a Maggio. Il nostro consiglio è quello di non toccarle nonostante siano innocue e di non prenderle con i retini e lasciarle sulla spiaggia perché, forse non tutti lo sanno, è un reato perseguibile penalmente.

Se hai visto una Cassiopea Mediterranea in mare e l’hai fotografata, inviaci il tuo scatto, lo aggiungeremo a questo articolo!

Strage di pini a Milano Marittima

Nella mattina di oggi, 10 Luglio 2019, una breve ma fortissima tempesta di vento e pioggia ha devastato varie parti di Milano Marittima, dopo la Notte Rosa è il caso di dire che è arrivata la Mattina Nera! Sul Matteotti la parte più colpita, e colpite tante auto, anche di turisti, così come hotel e case.

Leggi anche il nostro resoconto del giorno dopo il tornado.

strage di pini a milano marittima

Foto Ausiello-Mazzi

Fra la Quinta e la Nona Traversa la burrasca ha fatto tabula rasa di piazzale Genova.

strage di pini a milano marittima

Foto Ausiello-Mazzi

Sul posto con celerità davvero encomiabile sono arrivati gli addetti comunali al verde guidati da Alberto Mieti ed i Carabinieri di Milano Marittima con il maresciallo Di Egidio e il nucleo radiomobile.

Il VIDEO DEL PASSAGGIO DELLA TROMBA D’ARIA

Le motoseghe sono già al lavoro per liberare le strade e le case, per permettere il ritorno della viabilità e ai residenti e operatori del turismo di procedere a rientrare nei ranghi. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi!

12.00 Ci sono stati seri danni al Parco Naturale di Cervia con alberi caduti un po’ ovunque e sugli arredi. La direzione del parco ha fatto sapere che resteranno chiusi fino a nuova comunicazione.

12.30 Alcune foto testimoniano la situazione in spiaggia, molti i bagni con ingenti danni.

13.00 I centri meteo iniziano a vagliare l’ipotesi che possa essere stato un tornado, con venti a 150Kmh, ad abbattersi su Milano Marittima. Un video sembrerebbe confermarlo.

14.00 Il sindaco Massimo Medri è arrivato nell’area colpita dal passaggio della tromba d’aria.

16.00 I lavori per tornare verso la normalità proseguono con una celerità davvero da record, dobbiamo davvero ringraziare gli addetti del Comune e quelli della protezione civile, così come i pompieri, fantastici, e con loro le forze dell’ordine in primis i Carabinieri, tutti i marescialli della caserma di Milano Marittima sono presenti per debiti sopralluoghi con in testa il comandante di stazione il maresciallo Mega, per non dire della visita quasi subitanea addirittura del colonnello De Cinti comandante provinciale, preoccupato che nessuno si fosse fatto male. Purtroppo devo anche segnalare un fastidioso via vai di gente curiosa che ostacolava i lavori di ripristino, solo per curiosità morbosa o per uno stupido selfie accessoriato di altrettanto stupido sorrisino, davvero osceno… In tarda mattina alla settima Traversa si è affacciato il sindaco Medri accompagnato dal assessore Mazzolani, che ho incontrato mentre la carinissima Valentina Todoli, figlia di Germano, anche lei era sotto casa mia a fare la conta dei danni, che hanno interessato, dice, purtroppo ampiamente anche la fascia pinetale. Per ora di cena tutto dovrebbe essere ripulito, ed abbiamo avuto la fortuna che si è affacciato il sole, pensiamo che dramma nel dramma se la pioggia battente fosse continuata… Come detto stamattina, la zona più devastata è quella fra la Quinta e l’Ottava Traversa, compresa fra i viali Matteotti e Due Giugno, che già in altre occasioni aveva visto cadere un infinità di pini e alberi. Ancora un grazie di cuore a tutti quelli che stanno lavorando con un caldo afoso soffocante. Siamo pure senza corrente elettrica.

18.00 È atteso l’arrivo sul luogo del disastro del presidente della regione Stefano Bonaccini.

08.30 del 11/07/19 Ecco il nostro resoconto sul passaggio del tornado a Milano Marittima.

Notte Rosa a Cervia e Milano Marittima

Notte Rosa a Cervia e Milano MarittimaOggi, Martedì 9 Luglio 2019, ho sobbalzato aprendo i quotidiani locali. Dapprima, finalmente, con un bel reportage del Carlino Ravenna sul diffuso alcolismo notturno dei più giovani, che vede impegnata in azioni di contrasto anche la mia Associazione Nazionale Carabinieri. Un cancro che si è diffuso anche a Milano Marittima, dove troppo spesso fino ai primi lucori del giorno, orde di minorenni ubriachi impediscono il sonno a residenti e turisti sicuri della totale impunità, tanto per ribadire che gravissimi problemi non nascono solo dai clienti della Terza Traversa nel weekend.

L’altra notizia era invece sul Corriere, ovvero “Cervia, gli operatori bocciano la Notte Rosa, poche presenze e tanta confusione (…) a dire il vero la città del sale non ha mai creduto troppo nel capodanno dell’estate, accogliendo freddamente l’iniziativa fin dal suo esordio”. Ma questa è fantascienza, questa uscita è del tutto contrastante coi fatti documentabili. La Notte Rosa parte da Rimini nel 2005. Da allora è stata una escalation di propaganda gonfiata fino al parossismo, con punte di ridicolo come le famose milionate di piadine rosa vendute ecc… Al debutto era appunto una sola notte, poi si è passati al weekend, e ultimamente molti chiedevano di fare La Settimana Rosa. Con tanti sostenitori a partire sia da Cervia che da Milano Marittima, altro che balle.

In primis è utile ricordare che l’assessore regionale al turismo è un cervese di ceppo storico, Andrea Corsini, che non mi risulta abbia mai trovato un bemolle da eccepire, anzi. Basta andare sulle pagine Facebook di tanti hotel di Cervia e Milano Marittima per vedere come gli albergatori pompassero la crescita dell’evento casinaro. Tuttora, per la Notte Rosa 2019, basta cercare nel web per trovare anche a Rimini e Riccione delle offerte per 7 notti a 42€, fate voi le considerazioni del caso…

Per il decennale della manifestazione nel 2015 fa testo, è il caso di dirlo, il sito ufficiale del Comune di Cervia con un comunicato della assessora Roberta Penso, che in data 3 Luglio 2015 scriveva che Cervia aveva dedicato un ricco programma di iniziative per un evento che ha alle sue radici il senso dell’accoglienza di una comunità capace di accogliere e rinnovarsi e vivere un nuovo modo di fare turismo bla bla bla… Sono ancora reperibili le foto di non pochi imprenditori del turismo cervese che si proponevano a supporto della manifestazione, sulle pagine Facebook delle loro attività, agghindati di rosa con mises imbarazzanti e in alcuni casi pure poco dignitose, altro che lo scarso entusiasmo come qualcuno oggi dice sul Corriere.

Siamo nel 2019, finora nessuno, ripeto nessuno, aveva detto nulla di diverso, oggi come mai questa improvvisa levata di scudi? Questa idiosincrasia per il rosa? Non sarà che è successo qualcosa di davvero grave che poteva tingere il rosa di nero, una macchia poi indelebile, su cui si è messa una pezza? Nel tardo pomeriggio del 6 Luglio un sito romagnolo di news riferiva di un fatto gravissimo che sarebbe avvenuto in un notissimo bagno nostrano, poi nella sera il post invece di avere un aggiornamento è stato addirittura rimosso e la notizia non è stata più ripresa da nessuno… molto ma molto strano non trovate?

A Cervia l’assessore Fiumi ha detto che sarebbe ora di ripensarla, caratterizzando ogni località secondo la sua vocazione, il che in teoria è giusto, ma in pratica per Milano Marittima non lo è, perché è proprio qui uno dei cancri che hanno minato la salute di Milano Marittima, ovvero pensarla come una località di paese, dove necessariamente bisogna fare la fiera, la festa, la sagra, il mercatino, l’evento, quando Milano Marittima non ne aveva bisogno, aveva già una sua clientela che ne faceva fortuna ed immagine e rifuggiva proprio queste paesanate, parto di una ancestrale mentalità provinciale e contadina che qualcuno continua ad avere, purtroppo.

Io vivo Milano Marittima 365 giorni l’anno da quando sono nato in Viale Verdi nel 1974. La mia famiglia è legata alla località dal 1951 e mi pregio di far parte della élite storica, vorrei aprire il giornale la mattina senza leggere barzellette e prese in giro.

Il Conte