Il Vialetto degli Artisti di Milano Marittima

hotel casa major

Storia e curiosità sul Vialetto degli Artisti di Milano Marittima.

La nostra città è sempre stata frequentata da molti artisti, tra i quali possiamo annoverare l’artista di graffiti di fama mondiale “Blu” che ha dipinto l’interno della cupola del Woodpecker. Tanti artisti venivano a trovare ispirazione da noi, come Tognoli, fratello di Tognoli che fu Sindaco di Milano e che dipingeva preferibilmente la pineta, oppure Mainardi (di Bormio) che anni fa era un pittore quotatissimo e che aveva un’esposizione a Lido di Savio, segno che anche quella località aveva una vita turistica ben diversa da quella attuale.

LA NASCITA DEL VIALETTO DEGLI ARTISTI

Nacque nei primi anni ’70 anni ad opera del cosiddetto Gruppo Brera, una ventina di artisti provenienti da Milano (di questo gruppo oggi rimane solo Cosimo Nardulli). Cominciarono con gli ombrelloni e mettendo la ghiaina per favorire il passeggio.

il canalino di milano marittima

Anno 1955, a destra nella foto è visibile il lato del canale dove circa 15 anni dopo sorgerà il Vialetto degli Artisti

Altri fondatori furono Mario Giannello, Dante Stella, Adriano Fossà, Zeccha, Bertelli, in seguito arrivarono pittori delle città vicina come i cesenati Roberto Viroli e Bruno Mazzoni o cervesi come Luciano Medri ed Emanuela Fabbri. Fra i tanti che esponevano nel Vialetto degli Artisti è doveroso ricordare anche Gianpiero Saitta di Milano Marittima.

il vialetto degli artisti

1988, l’ingresso del Vialetto degli Artisti con due sculture di Aldo Argelli

Lo stesso fondatore Giuseppe Palanti, soprannominato e nostar pitor, era un artista di grande talento che ha dipinto quadri e disegnato pubblicità per la nostra città. Aveva addirittura un emulo, un certo milanese Andrei, che esponeva in Piazzetta Mercatino.

GLI ARTISTI DEL VIALETTO

Tra i vari artisti possiamo segnalare la moglie del Generale Giunchi, Grazieri che fece una serie di quadri con tutte le vecchie ville di Milano Marittima e il parrucchiere Aldo Arcelli che scolpì le statue in via Jelenia Gora. L’artista Werther Morigi che può vantare un dipinto del 1975 che fu esposto in una nota galleria d’arte a New York e che ritrae il tramonto al Canalino. Pare, che padre Geremia avesse consultato Morigi per realizzare in collaborazione con Bordone la nuova chiesa Stella Maris.

Altri artisti più o meno dilettanti, erano la signora Prestinenzi, Gemma De Min Majani che fece anche delle mostre, Ivan Candoli, Italo Foschi, il conte Tommaso Della Volpe, Rossano Folicaldi, Teresa Preda e Fernando Antonelli, che esponeva nel suo giardino come il famoso ceramista Onestini il quale aveva addirittura un premio a suo nome, la “Targa Ceramica Giacomo Onestini”, conferita fra l’altro anche al conte Giovanni Manzoni di Lugo, noto intellettuale che collaborava al Gazzettino di Cervia.

Ultime ma non per importanza la pittrice Cristina Foschi che era farmacista da Morgagni, la marchesa Caterina Barattelli amica e allieva di Palanti a Brera, e la nobildonna Ettorina Zacchetti-Prestinenzi, che a Milano Marittima disegnò le ville di famiglia nonché due Hotel, il Prestigio e il Saraceno. Rimanendo in tema hotel dipingeva e vendeva i suoi quadri il notissimo albergatore Silvano Collina (Hotel Bellevue). Un dipinto della Sig.ra Daura Strada Giunchi è da anni esposto nel Duomo di Cervia.

Il Vialetto degli artisti

Il Vialetto degli Artisti ai giorni nostri

Fra gli artisti non professionisti più recenti ricordiamo Veniera Pirini (Venny), Simone Sedioli (parente del pittore ravennate Bruno Zavatta che anche lui esponeva al Canalino), Mario Pantani di Cesena marito della più nota Carmen dell’omonima boutique, Anna Bellini dell’Hotel Biancaneve che lei stessa disegnò nel 1961, infine lo scultore e fotografo Thomas Venturi, fondatore di questo blog, che ha realizzato nel 2012 la foto pubblicitaria del famoso parco americano Meteor Crater. Nello Candoli (ex negozio di biciclette storico) realizza opere in ferro battuto. Va anche ricordato il pittore e fotografo tedesco Arthur Urich che alloggiava alla pensione viviella, era amico della famiglia Guareschi e di Luca Goldoni. Lasciò molto materiale fotografico al Comune di Cervia ma poi se ne pentì perché vide che il prezioso regalo non era stato minimamente apprezzato e valorizzato.

IL VIALETTO OGGI

Il Vialetto dispone di 15 spazi espositivi ma, causa l’alto costo degli affitti, nell’estate 2011 ne erano aperti solo 7 e nell’estate 2012 solo 3. Inoltre è da tanto che non vengono più esposti quadri con il soggetto principe di Milano Marittima cioè la pineta, la splendida pineta dove padre Luca Fellini della Stella Maris si augurava di poter morire. Tra i pittori della nostra pineta ricordiamo Giancarlo Pieri. Tra gli artisti del legno ricordiamo Giovanni Tassinari. Ricordiamo anche Carla Sedioli, la maestra del riciclo creativo dei più svariati materiali ed oggetti usati.

Il Conte Ottavio Ausiello-Mazzi