Torre San Michele

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La Torre San Michele è un simbolo di Cervia e ha una storia molto antica.

Nel seicento e per tutto il secolo successivo, i pirati erano molto presenti nel nostro Mare Adriatico, le loro scorrerie portavano spesso distruzione e malessere nei porti del litorale. È in questo contesto che si rese necessaria la costruzione della Torre San Michele.

COME TUTTO EBBE INIZIO

Cervia, per via del suo ricco commercio basato per la maggior parte sul sale, poteva essere facile preda di questi attacchi, per questo motivo, il Conte Michelangelo Maffei, Tesoriere di Romagna che già costruì i Magazzini, tra il 1689 e il 1691 fece erigere la Torre San Michele, una poderosa fortezza di 3 piani a pianta quadrata di 13 metri e alta 22. Il nome deriva dal fatto che sopra il portone d’ingresso si trovava e si trova tuttora un’effige di marmo dedicata al Santo.

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La Torre San Michele e il vecchio ponte

LA TORRE SAN MICHELE ERA UN VERO FORTINO

L’ingresso originale della torre era posto al secondo piano, raggiungibile tramite una scalinata che al suo apice finiva in un ponte levatoio di legno.

Al suo interno poteva ospitare fino a 300 soldati ed era così suddivisa: al piano terra vi era la cucina, nei primi due piani vi erano gli stanzini della guarnigione, mentre al terzo e ultimo piano si trovava la “piazza d’armi”, la quale, nel XVIII era attrezzata con una colubrina di bronzo, due cannoni a media gittata e altre armi più leggere. In caso di attacco, una campana avvisava la popolazione cervese dell’imminente pericolo.

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Quando era Caserma Val Sugana

LA TORRE AI GIORNI NOSTRI

La Torre San Michele continuò a svolgere il suo compito anche dopo la proclamazione del Regno d’Italia, quando divenne sede della Guardia di Finanza e caserma Val Sugana. Nel 1862 venne demolita la scalinata esterna insieme al ponte levatoio e l’ingresso fu spostato al piano terra. In seguito, dopo un periodo di abbandono, fu restaurata diventando la sede della Biblioteca Comunale di Cervia. Solo negli ultimi anni è sede dell’ufficio turistico.

Torre San Michele

La Torre San Michele e il vecchio ponte delle paratoie

Una piccola curiosità su questa storica torre è che dal 1691 funse da Faro improvvisato per il Porto Canale di Cervia, infatti, a quei tempi la spiaggia si trovava sotto di essa e non dove la vediamo oggi, cioè circa un chilometro più avanti. In seguito all’avanzare della linea costiera dovuta al processo alluvionale del territorio, nel 1756, fu necessario costruire più a est un faro che rimase in funzione fino al 1865. Nel medesimo anno, con un’altezza di 16 metri e una portata luminosa di 14 miglia, fu progettato e costruito da Ferdinando Forlivesi, il Faro di Cervia che ancora oggi possiamo ammirare lungo il Porto Canale di Cervia.

Thomas Venturi