Nel 1892 i marinai chiesero al Comune di Cervia un pezzo di terreno vicino al faro per costruirvi uno squero che doveva servire per le riparazioni delle barche dei pescatori.

Il porto ai tempi del corno di bue
Lo squero negli anni ’50

Lo squero veniva usato di solito in luglio o gennaio e febbraio, mesi di pesca scarsa. Le barche venivano portate all’imboccatura dello squero e quando si alzava l’alta marea erano tirate in secco con l’aiuto di un argano, poi inclinate sul lato da riparare e poste all’asciutto. Col passare del tempo le chiglie delle imbarcazioni subirono cambiamenti per cui lo squero non fu più all’altezza e andò in disuso.

lo squero di cervia

Nel 1980, con la sistemazione delle banchine, lo squero fu chiuso e l’area venne utilizzata come parcheggio; lo stesso che noi tutti vediamo oggi.

Gabriele Bini

Lo squero di Cervia
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