Milano Marittima è un disco rotto (Seconda Parte)

hotel casa major

Il copione di Ferragosto si ripete ogni anno ed è come ascoltare un disco rotto, soluzioni sulla carta ma il problema movida rimane pesante.

Dopo il primo atto (clicca qui per leggere la prima parte di “Milano Marittima è un disco rotto”), ovviamente, il secondo non poteva mancare. Neanche quest’anno, figuriamoci…

Sul Corriere del 13 Agosto 2021 si poteva infatti leggere il titolone “Alleanza tra il Comune ed i locali per arginare la movida violenta”.

milano marittima è un disco rotto

Corriere del 13 Agosto 2021

Beh, già il fatto di leggere una cosa del genere a 24 ore dalle feste e possibili bagordi di ferragosto e a neanche due settimane, anzi weekend, utili per nuove risse e scalmane varie, fa decisamente ridere. Alleanze, patti di acciaio, ordinanze pseudo draconiane sono da anni il must di Ferragosto e anche del periodo successivo, quando non si capisce poi chi debbano regolamentare, dato che da decenni, ormai, la stagione non arriva più a metà ottobre ed oltre. Mah…

Tanto per memory, su Cervianotizie del 10 Agosto 2020,un anno fa, si leggeva trionfalmente “Bene le ordinanze, ma tutti rispettino le norme, non solo i gestori dei locali, anche i cittadini e i turisti… puntare sul buon vivere e tranquillità”. Posto che mia madre anche stanotte, anzi stamattina alle 4 e mezza, si è beccata del vecchia cogliona rompipalle per aver chiesto alle ragazze del balcone dell’hotel di fronte di parlare perlomeno più piano e senza radio a palla, vorrei capire quale problematica rappresentiamo noi residenti per Milano Marittima e la vera efficacia di queste norme, ammesso vengano applicate oltre essere pubblicate sui giornali…

Sul Carlino del 15 Agosto 2019 leggevamo “Più multe e controlli agli eccessi, appello del sindaco contro lo sballo… limitare fino ad eliminarlo completamente fin dalla prossima stagione”. Dopo i patti di acciaio, spezzeremo le reni alla Grecia, ci sta. Peccato che già sul Corriere di tre giorni dopo leggevamo “sorpreso ad urinare per strada colpisce gli agenti con un pugno”. Eppure per qualche operatore nessun problema. Anzi, siamo noi a non capire le nuove dinamiche, dato che Cervianotizie del 26 Agosto 2018 ci spiegavano con superiore nonchalance che “Il modello della località resta vincente, il turismo a Milano Marittima vince un naturale ricambio generazionale… feste, contenere rumori, vendere alcolici… Rimane fermo il proposito di una regolamentazione”.

Forse farla il 23 Aprile o il 23 Maggio.. Mah… Andiamo ancora indietro, sul Carlino del 4 Luglio 2017 col sindaco di allora che diceva in modo fermo (parole sentite pari pari anche adesso 2021ndr) “Non diamo immagini errate di Milano Marittima”, perché c’erano state risse e Cervianotizie del 3 Luglio 2017 aveva titolato pesantemente “Milano Marittima da vetrina del turismo a vetrina del degrado” e sul Corriere del 18 Agosto “Quanti giovani a Milano Marittima, stop alle risse di inizio stagione”. Qua più che al disco rotto siamo più alla presa in giro, non vi pare?

Ma andiamo ancora un po’ indietro, al 2014, quando il 10 Agosto eccoti le immancabili e, soprattutto, utilissime ordinanze del sindaco su pipì per strada, schiamazzi, passeggiate a torso nudo ecc… Dopo le pesanti risse avvenute Sabato 2 Agosto e Domenica 3, e dobbiamo ancora capire per quale motivo queste ordinanze avessero validità solo nel cosiddetto Centro di Milano Marittima fino alla Terza Traversa… Poi dalla Quarta traversa si poteva fare di tutto evidentemente. Mah, abbiamo degli esperti giuristi in Piazza Garibaldi e noi non siamo in grado di cernere le sottigliezze…

Evidentemente non sappiamo capire né le leggi, né il turismo, insomma niente di quello che riguarda la situazione di CASA NOSTRA, perlomeno casa della mia famiglia da oltre mezzo secolo e da oltre un secolo di chi gestisce questo blog…

E finisci per trovarti al bar l’ennesima rivista patinata su casa tua, fatta da non si sa chi, che viene non si sa da dove e a che titolo sprofessora, e leggere frasi tipo:

“Abbiamo voluto omaggiare Milano Marittima tributandole prima di tutto quello che prima di tutto vuol essere un atto di amore verso questa città magica (???) mai banale e sempre palpitante, una città veramente per tutti (e qui già del vero DNA di Milano Marittima non avete capito niente ma il vostro scopo è il marketing, ci sta) dai fanciulli con le famiglie, dai giovani esuberanti (esuberanti? viva gli eufemismi) agli amanti della vita notturna (tipo quelli che ieri hanno chiamato mia madre vecchia cogliona rompipalle?) dalle sue spiagge alle sue eleganti terrazze e ristoranti (dove i gruppi di ragazzi fanno per ore cori da stadio che li senti a quattro traverse di distanza o dove si fanno certi bei video dei quali poi si chiede pronta cancellazione dalla rete tanto sono squallidi)”.

Che la situazione sia ancora pesante lo conferma proprio il nostro sindaco intervistato per un articolo sulle follie delle baby gang apparso a tutta pagina su La Repubblica del 14 Agosto a pagina 21 della cronaca nazionale (Qui la versione online).

Insomma, in realtà Milano Marittima sono due, quella nostra, quella di noi che l’abbiamo fatta davvero, la viviamo davvero, la amiamo davvero non perché abbiamo qualcosa da vendere o da vantarci, e l’altra, quella dei giornali patinati e delle ordinanze sui giornali…

Intanto dal Carlino di oggi, 15 Agosto 2021, sappiamo di un ennesimo tafferuglio in Viale Forlì, dove due Carabinieri sono stati aggrediti e feriti. Come sempre massima solidarietà all’Arma dei Carabinieri, loro si che sono persone serie.

Il Conte Ottavio Ausiello Mazzi