La nostra città è sempre stata frequentata da molti artisti, tra i quali possiamo annoverare l’artista di graffiti di fama mondiale “Blu” che ha dipinto l’interno della cupola del Woodpecker. Tanti artisti venivano a trovare ispirazione da noi, come Tognoli, fratello di Tognoli che fu Sindaco di Milano e che dipingeva preferibilmente la pineta; oppure Mainardi (di Bormio) che anni fa era un pittore quotatissimo e che aveva una esposizione a Lido di Savio, segno che anche quella località aveva una vita turistica ben diversa da quella attuale.

Il Vialetto degli Artisti Nacque nei primi anni 70 anni ad opera del cosiddetto Gruppo Brera, una ventina di artisti provenienti da Milano (di questo gruppo oggi rimane solo Cosimo Nardulli). Cominciarono con gli ombrelloni e mettendo la ghiaina per favorire il passeggio. Altri fondatori furono Mario Giannello, Dante Stella, Adriano Fossà, Zeccha, Bertelli, in seguito arrivarono pittori delle città vicina come i cesenati Roberto Viroli e Bruno Mazzoni o cervesi come Luciano Medri ed Emanuela Fabbri. Fra i tanti che esponevano nel Vialetto degli Artisti è doveroso ricordare anche Gianpiero Saitta di Milano Marittima.

Lo stesso fondatore, Giuseppe Palanti, soprannominato “e nostar pitor” era un artista di grande talento che ha dipinto quadri e disegnato pubblicità per la nostra città. Aveva addirittura un emulo, un certo milanese Andrei, che esponeva in Piazzetta Mercatino. Tra i vari artisti possiamo segnalare la moglie del Generale Giunchi, Grazieri che fece una serie di quadri con tutte le vecchie ville di Milano Marittima e il parrucchiere Aldo Arcelli che scolpì le statue in via Jelenia Gora. L’artista Werther Morigi che può vantare un dipinto del 1975, che fu esposto in una nota galleria d’arte a New York e che ritrae il tramonto al Canalino. Pare, che padre Geremia avesse consultato Morigi per realizzare in collaborazione con Bordone la nuova chiesa Stella Maris. Altri artisti più o meno dilettanti, erano la signora Prestinenzi, Gemma De Min Majani che fece anche delle mostre, Ivan Candoli, Italo Foschi, il conte Tommaso Della Volpe, Rossano Folicaldi, Teresa Preda e Fernando Antonelli, che esponeva nel suo giardino come il famoso ceramista Onestini che aveva addirittura un premio a suo nome, la “Targa Ceramica Giacomo Onestini”, conferita fra l’altro anche al conte Giovanni Manzoni di Lugo, noto intellettuale che collaborava al Gazzettino di Cervia. Ultime ma non per importanza la pittrice Cristina Foschi che era farmacista da Morgagni, la marchesa Caterina Barattelli amica e allieva di Palanti a Brera, e la nobildonna Ettorina Zacchetti-Prestinenzi, che a Milano Marittima disegnò le ville di famiglia nonchè due Hotel, il Prestigio e il Saraceno, rimanendo in tema di hotel dipingeva e vendeva i suoi quadri il notissimo albergatore Silvano Collina (Hotel Bellevue). Un dipinto della sig.ra Daura Strada Giunchi è da anni esposto nel Duomo di Cervia.

Fra gli artisti non professionisti più recenti ricordiamo Veniera Pirini (Venny), Giacomo Onestini, Simone Sedioli (parente del pittore ravennate Bruno Zavatta che anche lui esponeva al Canalino), Mario Pantani di Cesena marito della più nota Carmen dell’omonima boutique, Anna Bellini dell’Hotel Biancaneve che lei stessa disegnò nel 1961, infine lo scultore e fotografo Thomas Venturi. Nello Candoli (ex negozio di biciclette storico) realizza opere in ferro battuto. Va anche ricordato il pittore e fotografo tedesco Arthur Urich che alloggiava alla pensione viviella, era amico della famiglia Guareschi e di Luca Goldoni. Lasciò molto materiale fotografico al Comune di Cervia ma poi se ne pentì perché vide che il prezioso regalo non era stato minimamente apprezzato e valorizzato.

Il Vialetto degli Artisti dispone di 15 spazi espositivi ma causa l’alto costo degli affitti, nell’estate 2011 ne erano aperti solo 7 e nell’estate 2012 solo 3. Inoltre è da tanto che non vengono più esposti quadri con il soggetto principe di Milano Marittima cioè la pineta, la splendida pineta dove padre Luca Fellini della Stella Maris si augurava di poter morire. Tra i pittori della nostra pineta ricordiamo Giancarlo Pieri. Tra gli artisti del legno ricordiamo Giovanni Tassinari. Ricordiamo anche Carla Sedioli, la maestra del riciclo creativo dei più svariati materiali ed oggetti usati.

Il vialetto degli artisti di Milano Marittima

2 pensieri su “Il vialetto degli artisti di Milano Marittima

  • Giugno 2, 2018 alle 2:22 pm
    Permalink

    Vorrei contatare Il signore Bruno Mazzoni, pittore. Non ho meinte.

    Rispondi
  • Febbraio 23, 2019 alle 2:24 pm
    Permalink

    io penso sia doveroso ricordare anche Adriano Cavara,sempre presente dalla fine degli anni settanta al duemiladieci.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: