Questa mattina siamo andati a fare un giro al Parco Naturale di Cervia per vedere com’era la situazione ad un mese e mezzo dal passaggio del tornado che ha devastato Milano Marittima.

Appena entrati ci è sembrato che tutto fosse come prima, ma poco dopo la voliera con i pappagalli, sulla destra è possibile vedere uno spiazzo che prima non era presente, segno che qualche albero qui è caduto ed è già stato smaltito. Proseguendo con la camminata si arriva all’area del laghetto vicino al bar sul canale, ed è qui che i segni del tornado sono talmente riscontrabili da rimanere a bocca aperta: dove adesso vedete terra, prima c’era una ricca vegetazione.

La pinetina a sinistra del laghetto non c’è più e così buona parte della recinzione. L’area più colpita è infatti quella che dal laghetto arriva al Bar del parco, qui, adesso, si è aperta una radura dalla quale è possibile vedere persino il grattacielo Marinella.

il parco naturale un mese dopo il tornado
Il grattacielo Marinella sulla sinistra

La piccola area dove c’erano galli, tacchini e volatili in generale, è in buona parte crollata e attualmente inagibile.

il parco naturale un mese dopo il tornado

Per quanto riguarda l’area a pagamento non abbiamo visto nulla di cambiato e dobbiamo rassicurarvi sul fatto che nonostante lo slargo formatosi nella zona sopracitata, per il resto il parco non ha subito cambiamenti ed è completamente funzionante.

il parco naturale un mese dopo il tornado

Ci hanno inoltre rassicurato che nessuno degli animali del Parco Naturale di Cervia è deceduto in seguito al passaggio del tornado.

Il Parco Naturale dopo il tornado
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Un pensiero su “Il Parco Naturale dopo il tornado

  • Agosto 29, 2019 alle 3:58 pm
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    In questi giorni sono in vacanza a Milano Marittima, dove vengo da circa 25 anni. Ho potuto constatare di persona i danni subiti dalla pineta e sono rimasto veramente colpito. Proprio ieri pomeriggio ho visitato il parco naturale e ho provato le stesse sensazioni che descrivete .
    Speriamo che per il ripristino prevalga il buon senso; personalmente penso sia preferibile la ri-piantumazione della pineta, eventualmente l’esperimento del parco urbano potrebbe riguardare proprio l’area dell’attuale parco naturale. Cosa ne pensate?
    Grazie per il vostro lavoro che mi ha fornito sempre interessanti notizie su Milano Marittima. Cordiali saluti.

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