Associazione CRB 360 di Walter Cortesi insulta i turisti

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L’associazione CRB 360 di Walter Cortesi si è resa protagonista di un deplorevole atto di insulti e molestie in luogo pubblico.

associazione CRB 360 di Walter Cortesi

Il gruppo di turisti composto da adulti e bambini

COSA È SUCCESSO E IL MOTIVO DELL’AGGRESSIONE DA PARTE DELL’ASSOCIAZIONE CRB 360 DI WALTER CORTESI

Questa mattina, 14 Agosto 2021, come spesso accade, mi trovavo da libero cittadino sul nuovo lungomare fra Cervia e Milano Marittima a condurre un Bunker Tour organizzato dal mio blog con 23 persone divise fra bambini e turisti. Ad un certo punto, all’altezza del bagno Cortesi, siamo stati vittime di gestacci e insulti da parte dei componenti dell’associazione CRB 360 di Walter Cortesi che, aggravante, collabora con Cervia Turismo, ente di promozione turistico del nostro Comune di Cervia. Il motivo di tutto questo livore è, a detta loro, “l’abusivismo dei nostri bunker tour.

LE TESTIMONIANZE DI ALCUNI PARTECIPANTI

 

PERCHE I NOSTRI BUNKER TOUR NON SONO ABUSIVI

Mi preme sottolineare, visto che addirittura si sono permessi di inveire contro di noi affermando questo, che i signori in questione, oltre che dell’educazione, mancano di informazione. I nostri tour non sono abusivi perché li svolgo ad offerta libera mostrando il prodotto delle mie ricerche. I partecipanti non pagano un biglietto ma fanno una donazione: questa donazione serve per finanziare il lavoro di ricerca e di manutenzione di questo blog. 

Aggiungo, inoltre, che i bunker tour in questione li svolgo dal 2014: perché, dunque, pretendere di avere l’esclusiva? Forse si sentono forti di una collaborazione con Cervia Turismo che, visto l’interesse suscitato da questa mia iniziativa, ha pensato dallo scorso anno di copiarli e metterli a pagamento? 

I DISSAPORI NON GIUSTIFICANO LA MALEDUCAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE CRB 360 DI WALTER CORTESI

Va precisato che essendo su un luogo pubblico, il lungomare di Milano Marittima, non un’area privata o un museo al chiuso dove si entra con biglietto, chiunque ha il diritto di passare, commentare e vedere i bunker con amici, parenti o persone curiose. Assolutamente nessuno ha prerogativa di impedirlo, tantomeno con arroganza padronale, insulti e gestacci.

Quello che porto avanti in modo totalmente autonomo e autofinanziato con le offerte libere da quasi 10 anni è un progetto di ricostruzione storica, valorizzazione del territorio con foto e video autentici, redazione di articoli quotidiani che possono piacere o non piacere ma, in democrazia, abbiamo un grande potere: la scelta.

Si può scegliere di seguire, appoggiare e sposare un progetto o una causa (o il suo esatto opposto) rispettando sempre il lavoro degli altri. Io mai mi sono permesso di insultare l’associazione CRB 360 di Walter Cortesi e tantomeno Cervia Turismo.

INSULTARE I TURISTI È LA SCELTA GIUSTA?

Ora, che io, Thomas Venturi, libero cittadino che ha creato i Bunker Tour e porta persone interessate a questo progetto storico a Cervia e Milano Marittima dal 2014, venga insultato mentre svolgo un tour è già di per sé grave.

Ma è oltremodo increscioso che insulti e gestacci vengano rivolti dall’associazione CRB 360 di Walter Cortesi, ai nostri turisti.

Quando il Comune sceglie i collaboratori, almeno abbia l’attenzione di selezionare persone dotate di buona educazione, rispetto e amore non solo verso gli altri ma anche verso la nostra località. I turisti che erano al mio tour, sono poi persone che fanno muovere l’economia della città perché stanno in albergo, vanno nei bar e nei ristoranti. Non possiamo lamentarci della movida e dei casini che essa produce e poi insultiamo persone che vengono a fare turismo culturale e storico.

Sarebbero gradite scuse ufficiali da parte dell’associazione CRB 360 di Walter Cortesi non tanto a me ma a tutti quei turisti, fra i quali diversi bambini, che hanno subito questo circo da scimmie appese agli alberi nella giungla.

COSA SUCCEDE ORA?

Caro CRB, come suggerito dal mio avvocato, potrei citarvi per diffamazione in base all’articolo 660 del codice penale in quanto “Chiunque, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, ovvero col mezzo del telefono, per petulanza o per altro biasimevole motivo, reca a taluno molestia o disturbo è punito con l’arresto fino a sei mesi o con l’ammenda fino a euro 516.”

Aggiornamento di Domenica 15 agosto: Lo spiacevole episodio è stato ripreso il giorno dopo dal Corriere di Romagna che ha pubblicato l’accaduto sia sulla carta stampata che nel web a questo indirizzo.

Thomas venturi, gestore del blog Cervia e Milano Marittima e ideatore dei Bunker Tour.