Ci copiate perché Milano Marittima siamo noi

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Fanno finta che il blog Cervia e Milano Marittima non esiste, poi però copiano gli articoli, le foto, le idee e le iniziative.

Non è arroganza ma è consapevolezza di una realtà che, fra l’altro, è ad un passo dai 50 mila follower sparsi in tutto il mondo. Nonostante questo numero, qualcuno ci snobba.

L’ULTIMA COPIATA DELLA LISTA

Ci copiate perché Milano Marittima siamo noi

Oggi mi ritrovo un post, su un noto gruppo cittadino, che per presentare la richiesta di Marcello Fois alle autorità, onde riattare la villa cervese di Grazia Deledda, riprende pari pari quello che io scrissi in vari vecchi articoli del blog per lo stesso motivo. Perché se le proposte le faccio io si fa finta di niente, le fa qualcun altro gli si da subito risalto. Un sistema collaudato a Cervia se no fai parte del circolino degli amici.

I PRECEDENTI

Quando hanno inaugurato il Vialetto Degli Artisti mi sono trovato nelle bacheche pari pari il mio articolo nel quale ne ripercorrevo la storia (puoi leggerlo qui). Ovviamente nessuna menzione ne di me ne del blog, e siccome ho chiesto perché, mi hanno risposto in malo modo e che non conoscevano il blog da cui però avevano scaricato la storia… Strano!

Quando hanno fatto la prima manifestazione del revival della Mototemporada romagnola ci siamo visti esporre, stampata a gigantografia, la nostra mappa che ricostruiva il circuito di Milano Marittima senza essere minimamente citati.

Quando nel Maggio 2016 ci fu il crollo del tetto della chiesa Stella Maris. Essendo io il Cerimoniere della Parrocchia dal 2012, e tale rimasto fino al 2021, ebbi in esclusiva assoluta dal parroco e dal capo cantiere la possibilità di fare le foto a tutto con la chiesa chiusa al pubblico. Le mie foto finirono, come stabilito, tutte nell’archivio parrocchiale, qualcuna nel nostro blog di Milano marittima e… il giorno dopo su un quotidiano locale che ovviamente non citava né me ne il blog. Strano.

Questo blog è stato il primo a riportare i riflettori sul dancing Woodpecker, ma ovviamente si è preferito dare visibilità a MAGMA tempo dopo. Addirittura non è stata fatta nessuna pubblicità al documentario del 2014 che RAI Storia fece sul Woodpecker a la Colonia Montecatini appoggiandosi al blog, e noi sappiamo perché il palazzo non ci ha dato visibilità ma è meglio tacere.

Ma l’apice riguarda Thomas Venturi col suo titanico impegno per riportare in auge, anche come appeal turistico nazionale, il discorso dei bunker tedeschi con i Bunker Tour. Alla fine, dopo tanta fatica, si è visto scalzare, e anche in malo modo, da gente di fuori che in un primo tempo aveva chiesto di poter collaborare con lui, incredibile! La ciliegina è stata poi copiare l’idea con i compagni del palazzo, ma almeno, ultimamente, hanno avuto il buon senso di non usare più il nome Bunker Tour.

Sappiamo di dar noia perché raccontiamo sempre la verità e non ci siamo mai voluti mettere a libro paga di nessuno, ma questo sistemino di dar sempre risalto agli altri e mai a noi che siamo, fra l’altro, due esponenti di famiglie storiche di residenti ed imprenditori di Milano Marittima, è davvero di basso livello. Stesso vale per gli attacchi personali per screditarci come persone, tipo che Venturi non ha i titoli di studio per parlare di bunker e illustrare la loro storia, tipo che chi scrive è uno che si fa passare per nobiluomo quando in realtà non lo sarebbe. veramente penoso…

Nonostante tutto questo noi siamo sempre qui per farvi conoscere la nostra città di ieri, di oggi e di domani.

Il Conte Ottavio Ausiello Mazzi