Attualità Archivi - Pagina 20 di 36 - Il blog di Cervia e Milano Marittima % %

L’erba del vicino è sempre più parcheggiabile

L’erba del vicino sarà anche quella più verde, ma potrebbe diventare anche quella più parcheggiabile.

Non facciamo in tempo a pubblicare l’ultimo articolo del Conte riguardo alla macchia verde scomparsa nell’area dove sorgerà il nuovo lungomare di Milano Marittima, che già ci arriva tra capa e collo l’ultima, ennesima, fantastica trovata cementizia.

Devo ammettere, quando un mio carissimo amico d’infanzia mi ha dato la notizia, per un attimo ho stentato a crederci, speravo di aver capito male. Invece no, è bastato andare sul posto per avere la conferma che, ahimè, avevo capito benissimo.

erba

Il parco adiacente al Circolo Tennis di Milano Marittima prima del tornado

Sicuramente vi ricorderete del tornado che il 10 Luglio 2019 ha colpito duramente Milano Marittima devastando, fra le tante cose, una buona fetta della nostra pineta. Forse non tutti, però, vi ricorderete che un luogo particolarmente colpito fu il Circolo Tennis in Via Jelenia Gora. Ma forse ancora in meno vi ricorderete che rimasero in piedi una decina di pini in quel parco (una fonte attendibile ci segnala che furono almeno 9).

Bene, io ora non vi suggerisco nulla, ma fate 2+2 e provate ad immaginare cosa sta, già in queste ore, sorgendo al posto di quel parco.

Prima di leggere la risposta guardate le foto e spremete le meningi, non è difficile…

erba

Nooo non sono villette, almeno non ancora, magari più avanti.

erba

Si! Giusto! Un bel parcheggio (è stato facile dai, era nel titolo) e le fonti ci dicono essere addirittura a pagamento!

L’equazione è stata questa: tornado butta giù i pini + quelli rimasti vengono abbattuti + l’erba viene tolta + il cemento viene steso = et voilà un nuovo parcheggio eccolo qua!

L’equazione invece doveva essere questa, a rigor di logica: tornado butta giù i pini + quelli rimasti vengono tutelati + altri ne vengono piantati = il verde è stato tutelato e tra 20 o 30 anni ci sarà di nuovo il bel parco nel quale potranno giocare e raccogliere funghi i bambini. Come facevo io da piccolo, del resto.

Ma no! Da noi appena si vede uno spiraglio libero si asfalta subito. Per poi cosa? Per fare un parcheggio in cui ci staranno si e no 50 macchine? Cosa risolviamo con 50 posti auto in più? In un luogo poi, abbastanza lontano dall’attuale fulcro turistico, il cosiddetto centro.

Arriveremo al punto che ad ogni tempesta noi cittadini dovremo correre con delle assi di legno sotto i pini per puntellarli e fare in modo che non cadano. Già mi ci vedo, io e il Conte, sdraiati con delle coperte sopra alle siepi per evitare che vengano divelte dai venti e che il giorno dopo ci salti fuori uno stallo blu.

Purtroppo è così, sono anni ormai che battagliamo. Cosa volete che vi dica, se non di guardare l’erba del vostro vicino con meno invidia; sarà anche quella più verde, ma potrebbe diventare anche quella più parcheggiabile!

Thomas Venturi

In spiaggia dal 15 Maggio

Il governo Draghi sulle aperture: si potrà andare in spiaggia dal 15 Maggio.

Si, avete capito bene, se non cambia nulla si potrà andare in spiaggia già dal 15 Maggio prossimo, ben due settimane prima della precedente data che era stata fissata per il giorno 29. Si tratta comunque di un mese di anticipo rispetto allo scorso anno, quando l’arenile venne aperto ai bagnanti il 13 Giugno.

In spiaggia dal 15 Maggio

Milano Marittima

LE REGOLE ANTICOVID IN SPIAGGIA

Dal punto di vista della sicurezza, non ci saranno grosse modifiche rispetto a ciò che era stato deciso per la scorsa stagione. Per quanto è dato sapere, rimarranno in vigore le medesime norme che tutti noi siamo normalmente chiamati a rispettare giornalmente, la mascherina, però, potrà essere tolta per prendere il sole.

Le uniche direttive che, sembra, verranno corrette, riguardano il distanziamento degli ombrelloni, che dovrà essere di almeno 4,5 metri e con prenotazione obbligatoria divisa per fasce orarie.

Nonostante l’obbligo di igienizzare sempre e comunque ogni giorno tutta l’attrezzatura, dovrebbe essere anche obbligatorio per i bagnini assegnare lo stesso posto, lo stesso ombrellone con gli stessi lettini a tutti quei bagnanti che soggiornano per più giorni.

Ogni fila di lettini dovrà essere distanziata di almeno 5 metri. I lettini e le sdraio dovranno, infine, essere distanti due metri tra loro: regola che non vale se si dimostra che gli occupanti sono parenti, fidanzati o coinquilini.

IN SPIAGGIA DAL 15 MAGGIO, MA IN SICUREZZA?

Per concludere, come avrete capito, tutti in spiaggia dal 15 Maggio ma sempre con il metro e la calcolatrice alla mano, oltre che la mascherina sul naso. Inutile dire che possono mettere tutte le regole che vogliono, ma se poi non vi sono pattuglie o chicchessia a vigilare, finirà in un delirio come la scorsa estate. E non è tanto il delirio in sé a preoccupare, ma la seconda ondata che è arrivata subito dopo e che ha portato all’attuale situazione…

Non ci resta che essere fiduciosi nel buon senso delle persone e sperare che ognuno si impegni nel rispettare le regole in prima persona e, in secondo luogo, a farle rispettare a tutte quelle persone sotto la propria responsabilità.

Thomas Venturi

Frecce Tricolori a Cervia

Le Frecce Tricolori sono arrivate a Cervia nei giorni scorsi e hanno iniziato subito a dare spettacolo.

Vedere le Frecce Tricolori a Cervia non è un avvenimento insolito, infatti, hanno come base d’appoggio per i loro addestramenti anche l’aeroporto di Pisignano, sede del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare italiana.

frecce tricolori a cervia

14 Aprile 2021, Cervia

Chi si è trovato a Milano Marittima ieri mattina, giovedì 15 Aprile, avrà sicuramente goduto del bellissimo passaggio che hanno fatto sopra la nostra città. Noi del blog ci trovavamo all’Adriatic Golf Club e le abbiamo viste passare in formazione almeno un paio di volte. Perlopiù, comunque, volavano sopra a Pisignano.

PERCHÉ SI TROVANO A CERVIA

Le Frecce Tricolori si trovano in questi giorni a Cervia perché è da qui che partiranno per aprire il gran premio di Formula 1 che si terrà a Imola Domenica prossima. L’ultima volta che il 313º Gruppo Addestramento Acrobatico, questo il vero nome, ha sfilato a Imola è stato ben 41 anni fa, nel 1980, sempre in occasione di un gran premio di Formula 1.

frecce tricolori a cervia

14 Settembre 1980, Imola

Vi lasciamo al video pubblicato dal canale YouTube Azzurro Tricolore nel quale potete ammirare l’esercitazione sopra a Cervia.

BREVE STORIA DELLE FRECCE TRICOLORI

Nate nel 1961, utilizzano dal 1982 dieci aerei Aermacchi MB.339 A/PAN MLU di cui nove in formazione e uno solista. Sono la pattuglia acrobatica più numerosa del mondo e il loro programma di volo, che comprendente una ventina di acrobazie della durata di circa mezz’ora, le ha rese famose e riconosciute come una delle migliori pattuglie acrobatiche mai esistite.

Thomas Venturi

Incendio nella pineta a Milano Marittima

Domenica 11 Aprile, 250mq di sottobosco sono andati in fiamme a Milano Marittima.

L’allarme dell’incendio nella pineta a Milano Marittima è stato lanciato intorno alle 10.30 della mattina da alcuni passanti che si trovavano nell’area interessata ed hanno visto del fumo alzarsi in aria accompagnato da odore di bruciato.

incendio nella pineta a Milano Marittima

Sono subito intervenuti i Vigili del Fuoco di Cervia con cinque persone su di un autobotte supportate da un’altra autobotte inviata da Ravenna insieme ad altri due vigili.

Il lavoro di spegnimento del rogo è andato avanti per poco più di ora e senza particolari difficoltà. Ad andare a fuoco sono stati circa 250 metri quadrati di sottobosco e qualche pino è stato annerito dalle fiamme ma senza riportare danni che possano pregiudicarne la salute.

incendio nella pineta a Milano Marittima

Non sono ancora state chiarite le cause dell’innesco ma di certo è difficile che in questa stagione un incendio nella pineta di Milano Marittima possa verificarsi per cause naturali, non c’è quel caldo torrido da fare sottobosco secco, anche con il semplice e famoso mozzicone di sigaretta sarebbe alquanto improbabile visto il tasso di umidità medio dell’83% che riporta ilmeteo.it.

Insomma, non c’è pace per la nostra amata pineta che neanche un paio di anni fa è stata colpita dal disastroso tornado che ha abbattuto diverse centinaia di pini.

Thomas Venturi