Sono iniziati tra Marzo e Aprile i lavori di proseguimento del lungomare di Milano Marittima nel tratto compreso tra Via Ponchielli e Via Mascagni.

lungomare di milano marittima

Durante gli scavi preliminari per la realizzazione dell’impianto fognario sono venuti alla luce altri numerosi Denti di Drago, ovvero gli sbarramenti anticarro che facevano parte della linea difensiva creata dai tedeschi nelle nostre spiagge per affrontate un eventuale sbarco dal mare degli Alleati.

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I Denti di Drago venuti alla luce durante gli scavi

Il lungomare di Milano Marittima, proseguendo in territorio cervese verso il Porto Canale, investe in pieno anche due bunker, un Tobruk e un Regelbau, che si trovano nella fascia retrostante i bagni. Proprio per questa convivenza che si verrà a creare tra il nuovo lungomare e i vecchi manufatti bellici, siamo stati chiamati, come ricercatori storici, negli uffici tecnici del Comune a discutere del futuro di questi reperti.

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Il bunker Tobruk che andrà ad integrarsi con il lungomare di Milano Marittima

Abbiamo così avuto modo di vedere il bellissimo progetto del lungomare di Milano Marittima che andrà perfettamente ad integrarsi con i manufatti della Seconda Guerra Mondiale. Un percorso degno di un museo a cielo aperto dove collaboreremo come consulenti,  per recuperare nel migliore dei modi i bunker e i Denti di Drago, conservandone le caratteristiche e valorizzandoli nel contesto del lungomare. Una opportunità, questa, resa possibile grazie all’Ing. Luigi Cipriani, all’Ing. Luca Giovannini e al Geometra Stefania Giovannini. A loro va il ringraziamento mio e di Walter Cortesi per la preziosa opportunità di poterci rendere concretamente utili per la città di Cervia.

Ovviamente seguiremo da vicino l’evolversi del progetto aggiornandovi attraverso i nostri social Facebook e Instagram.

Thomas Venturi  

Lungomare di Milano Marittima
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Un pensiero su “Lungomare di Milano Marittima

  • Aprile 7, 2019 alle 12:08 pm
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    Continuate così, la storia non va dimenticata e andrebbe un po’ di più valorizzata, certo voi fate il massimo,ma purtroppo vedo sempre più un deserto che avanza.

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